Appicca il fuoco e viene trovato con armi, arrestato un pastore

I piromani continuano a bruciare campagne e terreni di proprietà comunale e demaniale. E i controlli dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento, non si sono fermati nemmeno un attimo, nel tentativo di cogliere sul fatto gli incendiari.

Non l’ha fatta franca un piromane bloccato, nella giornata di domenica, dai carabinieri della Stazione di Sant’Angelo Muxaro. Un arresto in flagranza di reato.

Ad illustrare i particolari è stato il comandante della Compagnia di Canicattì, il capitano Luigi Pacifico, nel corso di una conferenza stampa (GUARDA IL VIDEO)

Si tratta di pastore di 32 anni di Santa Elisabetta e’ stato arrestato per incendio doloso e detenzione illegale di armi. L’uomo, secondo l’accusa, ha appiccato il fuoco su un terreno di contrada Giardinello fra Sant’Angelo Muxaro (Ag) e Raffadali ed e’ rimasto a guardare, sul ciglio della strada, lo spettacolo. Alla vista di una pattuglia dei carabinieri, e’ scappato ed e’ stato inseguito per 10 chilometri. Bloccato dal maresciallo della stazione di Sant’Angelo Muxaro, il pastore e’ stato trovato in possesso di una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, dotata di due caricatori con complessivi 14 proiettili, 2 coltelli a serramanico di genere vietato e un accendino. Durante la perquisizione domiciliare, i militari dell’Arma della compagnia di Canicatti’ (Ag) hanno invece ritrovato, nascosto nell’armadio della camera da letto, un fucile da caccia, calibro 16, illegalmente detenuto. L’indagato ha sostenuto d’aver trovato casualmente quel fucile in campagna. Su disposizione della Procura di Agrigento, l’indagato e’ stato posto ai domiciliari.