Sigilli al patrimonio della famiglia Marturana di Canicattì

Sigilli al patrimonio della famiglia di Gaetano Marturana, ritenuto il principale “cravattaro” della città agrigentina

Sequestrato il patrimonio della famiglia Marturana. Un patrimonio accumulato illegittimamente e sequestrato dagli uomini della Divisione anticrimine della questura di Agrigento diretta da Giovanni Giudice con la collaborazione del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Agrigento.

Secondo quanto reso noto questa mattina, nel corso di una conferenza stampa nella questura di Agrigento, il sequestro ha riguardato appartamenti e magazzini, appezzamenti di terreno, conti correnti bancari e preziosi contenuti in una cassetta di sicurezza. Questi i beni sequestrati dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Agrigento su proposta del questore Mario Finocchiaro a Gaetano Marturana, 51 anni, di Canicattì, ai suoi fratelli Filippo e Roberto e alla madre Angela Luvaro come riportato da Repubblica.

Associazione per delinquere finalizzata all’usura, all’estorsione, alla ricettazione, ma anche danneggiamento, incendio, detenzione di esplosivi i reati contestati alla famiglia di usurai che, quando i clienti non erano in regola con il pagamento delle rate con un tasso di interesse estremamente esoso, non aveva remore a utilizzare la violenza come mezzo di persuasione.