Sicilia, settore costruzioni in affanno

Bandi per opere pubbliche crescono in valore ma diminuisce numero gare Palermo – Settore delle costruzioni sempre più in affanno in Sicilia. Dopo essere diminuite del 7,2 per cento durante lo scorso anno, le ore lavorate denunciate alle casse edili hanno registrato nei primi sei mesi dell’anno un’ulteriore contrazione del 4,6 per cento. Un calo concentrato soprattutto nelle province di Caltanissetta e Palermo e più marcato nel settore dei lavori pubblici. E’ quanto emerge dal tradizionale aggiornamento congiunturale sull’economia della Sicilia, presentato stamani nella sede di Palermo della Banca d’Italia.

Secondo i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, le compravendite di immobili residenziali sono cresciute a un ritmo meno intenso rispetto al 2018: 3,1 per cento nel primo semestre del 2019 a fronte del 7,5 per cento dello scorso anno. “La crescita ha riguardato i Comuni diversi dai capoluoghi di provincia e si è accompagnata a una stabilizzazione dei prezzi medi di vendita, che erano ancora diminuiti nel 2018”, spiegano da Bankitalia. I bandi per la realizzazione delle opere pubbliche sono cresciuti in valore (4 per cento a fronte del 19,5 per cento nel 2018), nonostante si sia ridotto il numero delle gare. La crescita ha interessato la provincia di Palermo e, in misura minore, quella di Agrigento.