Sicilia in bolle, ancora un successo per il festival delle bollicine

 

Giunto alla sua terza edizione, si rinnova il successo in termini di presenza per il Sicilia in Bolle. Il festival delle Bollicine che gode di una cornice incantevole con lo sfondo della suggestiva scogliera di marna bianca della Scala dei Turchi ancora una volta ha attirato a sè tantissimi appassionati e curiosi. Tante anche le aziende che in questa edizione hanno partecipato all’iniziativa, circa cinquanta e provenienti da tutte le province siciliane.

Una manifestazione che cresce di anno in anno e per questo, come hanno ammesso anche gli stessi organizzatori, ha bisogno di essere rinnovata. Vedremo cosa sapranno inventarsi di nuovo i bravissimi soci AIS che anche questa volta hanno regalato al territorio  un evento di grandissimo richiamo.

Una manifestazione promossa dall’Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Agrigento, coordinata da Francesco Baldacchino.

Una terza edizione-sottolinea l’AIS- che ha confermato l’interesse crescente per le bollicine made in Sicily da parte di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, e di un appuntamento ormai diventato simbolo del settore a livello regionale”.

Nel pomeriggio nella sala principale del Ristorante Madison, che ha ospitato l’evento, si era tenuto un convegno dal titolo “ Storia e futuro dello spumante in Sicilia”. Interessanti gli interventi del presidente AIS Sicilia Camillo Privitera, del delegato AIS Agrigento Francesco Baldacchino, l’enologo Tonino Guzzo, il produttore Michele Scamacca del Murgo, ed il giornalista, sommelier AIS e degustatore internazionale Renato Rovetta. Ospite d’eccezione Antonello Maietta, Presidente AIS Italia. Ha moderato il Presidente AIS Sicilia Camillo Privitera.