Servizio idrico, Caputo: non ci sarà continuità con la vecchia gestione

«Non ci sarà, non ci potrà mai essere, una continuità fra la precedente gestione idrica e quello che è avvenuto dopo la mia interdittiva antimafia». Il Gds in edicola questa mattina riporta le dichiarazioni  del prefetto di Agrigento Dario Caputo che ieri ha incontrato i sindaci dell’Ati. Al centro del «faccia a faccia» non tanto la nomina, da parte del presidente della Regione: Nello Musumeci, per quanto riguarda l’aggiornamento del piano d’ambito, del commissario ad acta. S’è parlato piuttosto del rapporto fra l’Ati, composta dai sindaci che rappresentano naturalmente il territorio, e i commissari prefettizi – Gervasio Venuti e Giuseppe Massimo Dell’Aira – nominati proprio da Caputo dopo l’interdittiva antimafia a «Girgenti Acque».

«L’incontro è stato proficuo e ha posto le basi per la prosecuzione della collaborazione tra Ati e commissari prefettizi. Ci può essere, accade, una visione differente, così come anche una diversa interpretazione delle norme – ha rassicurato il prefetto Caputo – . Ma io ci sono, sono a disposizione del rapporto bilaterale, nell’interesse degli agrigentini. È emersa la volontà di continuare a dialogare serenamente per risolvere quella che è veramente una situazione complicata».

Dopo il commissariamento da parte del governo regionale dell’Ati di Agrigento per la redazione del piano d’ambito, i Sindaci del comprensorio, ieri hanno incontrato in IV Commissione la presidente Giusy Savarino,
l’assessore Pierobon, e questa mattina la presidente dell’Ati, nonchè sindaca di Sciacca Francesca Valenti, accompagnata dal sindaco Milko Cinà e dal Sindaco Domenico Gueli, hanno incontrato a porte chiuse il Prefetto di Agrigento Dario Caputo per fare il punto della situazione.

“Non ci sono le condizioni per un commissariamento, dichiara la sindaca Valenti. L’Ati di Agrigento è più avanti rispetto a tutte le altre realtà della Regione Siciliana, abbiamo un piano d’ambito, abbiamo risolto la convenzione con Girgenti acque, abbiamo deliberato la gestione pubblica dell’acqua, voglio dire, siamo in dirittura d’arrivo quindi non capiamo e vogliamo sapere perchè l’Ati di Agrigento dovrebbe essere commissariata”.