Serie A2, scopriamo il girone che attende la Fortitudo Agrigento

Sarà un girone di serie A2 molto difficile, quello che attende la Fortitudo, nel prossimo campionato di pallacanestro. Inserita nel girone ovest, la formazione di Franco Ciani, si vedrà ancora contro corazzate come Biella e Legnano, in una parte del tabellone che, come l’anno scorso, si annuncia sempre competitivo e più imprevedibile rispetto all’Ovest. Tutto ciò in attesa di conoscere il calendario, che come sempre, dovrebbe riservare il derby con il Trapani il 23 dicembre e alla vigilia di Pasqua. La passata stagione fu apoteosi per i tifosi biancazzurri che videro trionfare e nettamente la “F” sia al PalaConad di Trapani che al PalaMoncada di Porto Empedocle.

Al di là delle avversarie, in casa Fortitudo si guarda al presente e al futuro con grande ottimismo. Da un punto di vista dirigenziale la società si sta un pò più strutturando, da un punto di vista di squadra, il roster è già al completo, e la Moncada è sicura di aver allestito una squadra giovane per puntare a sorprendere e prendersi diverse soddisfazioni. Naturalmente, anche se ancora non c’è un obiettivo dichiarato, si pensa che la Fortitudo debba prima di tutto giocare per mantenere la categoria e dare continuità ad un progetto ambizioso che vuole soprattutto essere duraturo nel tempo.

La composizione del girone Ovest farà sì che ancora una volta la Città dei Templi si troverà a competere con piazze prestigiose e dalla grande tradizione cestistica: Trapani, Siena, Reggio Calabria, le due romane, Eurobasket Roma, Virtus Roma, nobili decadute e anche interessanti new-entry come Napoli e Cagliari. E ancora Rieti, Latina, Treviglio, Legnano, Casale Monferrato, Biella, Tortona e Scafati. La stagione che comincerà il primo ottobre, come sempre, riserva sfide e trasferte dal grande fascino. Interessante sarà capire se la linea verde voluta da Salvatore Moncada sarà addirittura premiata con un possibile piazzamento ai play-off che a conti fatti, sarebbe un traguardo eccezionale considerata la natura “sperimentale” del progetto.

Va ricordato che anche per questa stagione quindi ,  la serie A2 viene suddivisa in due gironi da 16 compagini ciascuno, con le prime otto di ogni girone che andranno ai playoff e con playout per la penultima e la terzultima, con le ultime due che andranno direttamente in Serie B.

Se il girone Ovest appare affascinante e competitivo, ancor di più lo è il lato del tabellone denominato girone Est, da sempre ritenuto superiore e ricco di squadre favorite al salto in A1. Da questa parte dello stivale figurano Roseto, Fortitudo Bologna, Andrea Costa Imola, Ravenna, Ferrara, Udine, Trieste, Orzinuovi, Jesi, Verona, Treviso, Mantova, Montegranaro, Forlì e Casalpusterlengo. Con Bologna, Trieste e Treviso, che sono le squadre da battere. Tutto ciò in attesa di sapere quale formazione andrà a prendere il posto di Cremona che, vista l’esclusione dal campionato di Caserta, sarà ripescata in serie A.

Insomma quella che aspetta Agrigento sarà sicuramente una stagione particolare ed ha ragione il preparatore atletico Totò Alletto, quando parla di campionato difficile e che servirà più che mai l’apporto del pubblico:  “Stiamo cercando di rimetterci in gioco tutti di mettere ancora di più entusiasmo e voglia di lottare per raggiungere obiettivi importanti”.