Segnali di ripresa per il turismo nell’Agrigentino

A stagione estiva in corso, dopo le preoccupazioni più volte espresse dai titolari di strutture ricettive, sembrano esserci nuovi spiragli per gli operatori del settore.

Commercianti, ristoratori e titolari di strutture ricettive concordano sul fatto che sarà un mese di agosto “Sold out”. Secondo una rapida indagine effettuata nei principali siti utili alle prenotazioni online, si mette in evidenza il dato di Agrigento. Quasi tutte le strutture ricettive, il 99 per cento, ad agosto non hanno neppure una stanza libera. Il dato, però, può avere anche diverse ragioni. Sono tanti gli operatori del settore che quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria tuttora in corso, hanno deciso di non aprire le proprie strutture ricettive. La paura dei contagi, le regole giuste e rigide, hanno convinto diversi imprenditori a saltare la stagione. Storia diversa per i ristoratori, che stanno provando a ripartire, grazie anche alla concessione gratuita di suolo pubblico da parte del Comune. Nella via Atenea, principale arteria del centro città sono svariati i turisti che si aggirano tra le bellezze del centro storico. Ed in particolare nell’area in cui è stata sistemata la statua di Andrea Camilleri, seduto ad un tavolo di un bar con una sedia libera accanto, meta di migliaia di visitatori che si fermano a scattare una foto. 

In controtendenza la vicenda della Ztl in via Atenea, molto contestata da Confcommercio. 

“Il particolare momento storico – dice il presidente dell’associazione, Francesco Picarella – non facilita la comprensione di misure drastiche e fortemente limitative.
La via Atenea ha sicuramente bisogno di una progettazione ad ampio spettro che possa riportarla ai fasti di un tempo: questo sarà possibile solo con una programmazione di interventi che vanno dalla mobilità alternativa, alla creazione di nuovi parcheggi, alla convergenza e concertazione che sono il principio democratico di ogni azione. La via principale della città dei Templi – ha concluso Picarella – dovrà progressivamente cambiare pelle per meglio andare incontro alle esigenze di cittadini ed imprese”.

Intanto il “Costazzurra” di Agrigento si può fregiare del titolo di unico ed autentico hotel museo. A certificarlo è il premio conferitogli nell’ambito del prestigioso concorso “Travel ad Hospitality Award” promosso dall’organizzazione internazionale Tha che si occupa di selezionare e recensire le eccellenze del settore del turismo a livello mondiale. L’hotel di Agrigento ha infatti conquistato il premio per la categoria “Eccellenza del Design” per l’anno 2020 in quanto: “The only real Hotel Museum of the world”. Ogni anno il concorso suddivide i premiati per aree geografiche e l’Hotel Costazzurra Museum & Spa è stato selezionato fra tutti per l’area Italia – Sicilia”. “Essere una piccola unicità nel panorama dell’ospitalità globale ci inorgoglisce molto – spiega il titolare Fabrizio La Gaipa”.