Scatti inediti di Angelo Pitrone raccontano le abitudini di Leonardo Sciascia

“Pirandello e Sciascia. Figli della stessa terra” è il titolo di una mostra fotografica curata da Angelo Pitrone, inserita nel più ampio contesto di una “due giorni” di studi che si è aperta presso il salone di Villa Genuardi, sede della Soprintendenza. 

Una mostra fotografica con scatti inediti, che presenta uno spaccato della vita di Leonardo Sciascia nella sua casa di campagna alla “Noce” con foto che Angelo Pitrone scattò al maestro di Regalpetra nell’autunno del 1989. In una di queste, Sciascia è ritratto nello studiolo, in camicia bianca e bretelle, con le mani sui fianchi. In un’altra è seduto con la moglie, Maria Andronico davanti al caminetto. 

Nel centenario della nascita di Sciascia, in questa mostra lo scrittore appare nel suo intimo quotidiano senza  mai accennare anche solo ad un mezzo sorriso, sempre pensieroso e meditabondo. In esposizione anche scatti di Pirandello e famiglia, vecchie foto recuperate negli archivi della Soprintendenza. 

“Questi ritratti di Sciascia – racconta Pitrone – erano rimasti nel cassetto da quel lontano 1989 quando andai a trovare lo scrittore, accompagnato dal comune amico Pietro Amato e lui, timido e riservato com’era, alla fine si concesse dopo qualche tentennamento”. L’inaugurazione della mostra è avvenuta in occasione dell’apertura delle giornate di studio. A presentare l’esposizione, curata da Pitrone, è stato il presidente del Centro Nazionale di Studi Pirandelliani, Stefano Milioto. 

Le giornate di studi a Villa Genuardi, dimora e giardino storico di Agrigento, già “Hotel des temples” sono proseguite nei due giorni successivi con seminari e dibattiti. 

La mostra fotografica proseguirà fino al 31 ottobre. 

LORENZO ROSSO