Sant’Angelo Muxaro, ecco la 61esima edizione della Sagra della Ricotta

Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a Sant’Angelo Muxaro quest’anno per la 61esima edizione, è andata in scena la Sagra della Ricotta, importante manifestazione attraverso la quale riviviamo le nostre tradizioni popolari del mondo della pastorizia e dei lavori umili di queste valli.
È in questo contesto di tradizioni popolari che l’AIS l’associazione italiana sommelier presente a Sant’Angelo Muxaro per la sagra della ricotta di Agrigento partecipa attivamente anche quest’anno.
Dopo l’arrivo dei pastori con il gregge nell’affascinante piazza Umberto e dopo la preparazione e la degustazione della ricotta si è svolto il convegno “Un fiume di Vino”, organizzato dall’associazione Val di Kam ad opera del fondatore Pier Filippo Spoto. Al convegno hanno partecipato il nostro delegato Francesco Baldacchino, il sommelier professionista Lillo Trupia e il giovanissimo Sindaco dott. Angelo Tirrito.
Dopo i saluti del presidente dell’associazione Val di Kam Pier Filippo Spoto, si sono affrontate delle specifiche tematiche sulle eventuali prospettive che la produzione del vino e la viticoltura possono avere sulla terre dei Monti Sicani; a seguire si è tenuta la degustazione dei vini condotta magistralmente dal nostro delegato Francesco Baldacchino coadiuvato dal sommelier Lillo Trupia.
La degustazione è stata condotta con i vini di tre aziende locali in abbinamento a prodotti tipici dei Monti Sicani. La prima azienda è stata la Tenuta San Giovanni con il loro Myse, uno chardonnay del 2017 abbinato al pecorino stagionato e marmellata di fichi biologica; il secondo vino in degustazione è stato Pavé dell’azienda Vella di Raffadali, un nero d’Avola abbinato alla tradizionale mignolata con ripieno di patate, salsiccia e olive e infine il vino Pizziferru , perricone dell’azienda Luna Sicana abbinato anch’esso ad un pecorino stagionato.
A questo punto ci è caro e doveroso fare un particolare ringraziamento all’associazione Val di Kam e al suo fondatore Pier Filippo Spoto per averci dato la possibilità di partecipare e di mostrare anche in questa occasione la nostra passione per il vino con l’unico obiettivo di divulgare la cultura enologica anche in questi particolari e importanti momenti di aggregazione sociale.