San Leone violenta, Servire Agrigento: “La situazione è degenerata”

“Le continue risse con protagonisti giovanissimi, la più recente domenica scorsa culminata con un sedicenne che ha dovuto fare ricorso alle cure mediche in ospedale, è la riprova che a San Leone la situazione è sfuggita di mano.” Lo affermano i coordinatori provinciali del Movimento “Servire Agrigento”, Raoul Passarello e Giuseppe Sortino.  “I disordini e le scene da far west nel cuore della movida impongono soluzioni forti, maggiori controlli e una presenza più incisiva delle forze di polizia – continuano- per contrastare e prevenire i pestaggi e la spregiudicatezza da parte di una sparuta minoranza di giovani che in preda ad alcol e droghe alimentano un clima di terrore non più tollerabile. Facciamo appello al prefetto affinché si intervenga con fermezza rafforzando – attraverso la collaborazione con la polizia locale e l’ausilio di agenti in borghese – la presenza dello Stato a San Leone prima che possano accadere episodi più gravi ed in considerazione della crescente preoccupazione tra quei genitori che non si sentono più al sicuro davanti a tanta violenza. È necessario coniugare il legittimo divertimento dei ragazzi garantendo al contempo la pubblica sicurezza e serenità alla zona frequentata da bambini e famiglie e da migliaia di giovani che giungono anche dai comuni limitrofi”.