San Calogero, dopo processione non autorizzata: si dimette vicepresidente portatori

“Con molto rammarico apprendo dalle più importanti testate giornalistiche agrigentine l’avvio delle indagini da parte della Questura di Agrigento, sui fatti successi in occasione della prima domenica di San Calogero, io personalmente prendo le distanze da tutto ciò, perché in barba a tutte le regole, si sono fatte cose inammissibili, ed anche per questo motivo e per altri motivi personali rassegno le mie irrevocabili personali dimissioni dalle carica di vice-presidente”.

Così l’oramai ex vicepresidente dell’Associazione dei portatori di San Calogero, Cosimo Stefano Passantino, ha preso le distanze sugli assembramenti e sulla processione improvvisata e non autorizzata della mina vara con il Simulacro del Santo.

“Non riesco da intercalarmi in mondi lontani dai miei – continua Passantino -, poiche’ io mi sono sempre contraddistinto davanti alle Autorità civili e religiose per l’abnegazione e lo spirito di servizio mostrato nei loro confronti. L’occasione mi è gradita per porgere distinti saluti a tutti e nel ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto, ed aiutato lo scorso anno per la buona riuscita delle celebrazioni in onore del nostro amato San Calogero”.