A Porto Empedocle scoppia la protesta : barricate con i sacchetti della spazzatura

Rivolta dei residenti della via Trento a Porto Empedocle. Strada chiusa con i sacchetti della spazzatura.

PORTO EMPEDOCLE. Una rivolta spontanea dei cittadini, stanchi di convivere con la spazzatura che non viene raccolta da tempo. A Porto Empedocle scoppia la protesta nella zona dell’Altipiano Lanterna.

Alcuni cittadini hanno deciso di creare una barriera con i sacchi della spazzatura, chiudendo di fatto la  via Trento. Sul posto ci sono anche i poliziotti del commissariato “Frontiera”.

Proprio oggi sembrava essersi sbloccata la situazione di impasse. Il Comune è stato autorizzato dalla Regione per conferire alla discarica di Gela. Ma solo per 8 tonnellate al giorno. I netturbini della “Realmarina” raccolgono ma devono fermarsi quando i mezzi si riempiono e devono poi, naturalmente, aspettare per svuotarli prima di tornare all’opera. Così facendo la città resterà sporca. E l’arretrato non sarà smaltito.

Ci si chiede: dove sono le autorità preposte?

Il Prefetto è informato di quanto sta accadendo a Porto Empedocle?

Cosa stanno facendo le varie istituzioni per risolvere la drammatica emergenza rifiuti?

In attesa di queste risposte, visto che lo Stato Italiano non è presente, i cittadini empedoclini. almeno per una sera hanno proclamato la loro Repubblica: quella della spazzatura.

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