Riprenderanno nella prima decade di febbraio i lavori relativi al Lotto 5 – “Opere per la razionalizzazione del sistema idrico comunale”, che riguarda esclusivamente i Comuni di Porto Empedocle, Grotte e Racalmuto. Gli interventi sono finanziati nell’ambito del Programma operativo complementare (Poc) Sicilia 2014-2020 – Asse 2 “Green Deal europeo”, finalizzati al miglioramento del Servizio Idrico Integrato nel territorio dell’Ato Ag9. Tale lotto di interventi si inserisce nel più ampio quadro, con il quale la Regione Siciliana ha disposto l’impegno delle risorse Poc per più lavori da eseguire nel territorio dell’Ato Ag9.
Pertanto, nelle prossime settimane saranno avviati i lavori negli altri comuni ricompresi nel programma di finanziamento disposto dalla regione con il citato DdG, secondo il cronoprogramma approvato ed in coerenza con le procedure tecnico-amministrative previste.
In particolare, oltre ai Comuni di Grotte, Racalmuto e Porto Empedocle, risultano finanziati e in fase di avvio gli interventi nei seguenti Comuni: Canicattì, Campobello di Licata, Lucca Sicula, Montallegro, Montevago, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Villafranca Sicula, Ravanusa.
«Il Decreto dirigenziale generale (DdG) 2165 del 18 dicembre 2025 rappresenta un passaggio concreto e atteso – afferma Danila Nobile, presidente del CdA di Aica -. Si torna, finalmente, in campo con i lavori nei Comuni di Grotte e Racalmuto, mentre per Porto Empedocle stiamo completando gli adempimenti tecnici necessari. È fondamentale chiarire ai cittadini che l’intervento non si ferma qui: tutti i Comuni finanziati dalla Regione, anche se non ancora inclusi in questo primo step, partiranno a breve. Aica è pienamente impegnata a garantire tempi certi, trasparenza e risultati concreti».
«Come Assemblea dei Sindaci abbiamo seguito con attenzione ogni fase di questo percorso – continua Salvatore Di Bennardo, presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Aica -. L’imminente inizio dei lavori dà attuazione a un impegno assunto con il territorio e conferma che la programmazione procede in modo ordinato e coerente. Tutti i Comuni coinvolti dal finanziamento regionale saranno interessati dagli interventi, secondo una pianificazione condivisa e sostenibile».
«Il DdG regionale garantisce la copertura finanziaria complessiva degli interventi sull’Ato Ag9 – sottolinea Giovanni Cirillo, presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica di Agrigento -. Il lavoro svolto da Ati e dai suoi uffici ha contribuito all’ottenimento di tale nuovo programma di finanziamenti. Il lotto 5 riguarda una fase specifica e immediata, ma non esaurisce l’azione programmata. Il nostro obiettivo è rispettare il cronoprogramma e assicurare che tutte le opere finanziate entrino rapidamente nella fase esecutiva, entro i termini previsti dal Poc».
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