Covid e gestione dei rifiuti. Cosa cambia dal primo aprile

Dal prossimo primo aprile i “rifiuti urbani provenienti da abitazioni nelle quali siano presenti soggetti positivi a COVID-19” saranno conferiti normalmente e non più ritirati dai Comuni.  “Si invitano i cittadini – dice il sindaco di Agrigento, Francesco Micciché- a seguire le procedure indicate nella nota tecnica “Gestione dei rifiuti Urbani” pubblicata sul sito Istituto Superiore della Sanità. Con la prossima scadenza dello stato di EMERGENZA nazionale e delle misure per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, 31 marzo 2022, e con la conseguente scadenza dell’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, cambia la gestione dei “rifiuti urbani provenienti da abitazioni nelle quali siano presenti soggetti positivi a COVID-19”.

Ecco le raccomandazioni: mantenimento della raccolta differenziata ma confezionando tutte le tipologie di rifiuti secondo le regole vigenti sul territorio relative alla raccolta differenziata in modo da non danneggiare e/o contaminare esternamente i sacchi. Ogni qualvolta siano presenti oggetti taglienti, a punta o comunque in grado di provocare lacerazioni dell’involucro (oggetti o frammenti in vetro o metallo), si raccomanda di eseguirne il conferimento con particolare cura (es. avvolgendoli in carta o panni) per evitare di produrre lacerazioni dei sacchi con conseguente rischio di fuoriuscita del loro contenuto. Per tutte le frazioni dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro (della stessa tipologia prevista per la frazione raccolta) o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica.

Fazzoletti di carta, carta in rotoli, mascherine e guanti, tamponi per test per autodiagnosi Covid-19, e così via,  dovranno essere inseriti in una busta separata e chiusa, prima di essere introdotti nel sacco dei rifiuti indifferenziati.