Rifiuti abbandonati: è un’invasione

Continuate a inviarci le vostre foto della città che non vi piace.

Sono centinaia le segnalazioni che sono arrivate in questi giorni al nostro numero WhatsApp «Segnalazioni dei lettori» (agrigentooggi@gmail.com). Continuate a segnalarci quello che non vi piace della vostra città e nei prossimi giorni inizieremo il viaggio dei nostri cronisti e fotografi proprio per raccontare (e magari cercare di risolvere) quello che i vostri occhi e le vostre macchine fotografiche ci hanno segnalato.

Ospedale di Agrigento sommerso dai rifiuti: la segnalazione (GUARDA LE FOTO)

Le riprese di Mareamico col drone alle distese di spazzatura abbandonata nella zona industriale lasciano poco spazio all’immaginazione. Spazzatura per strada a macchia di leopardo che pian piano si allarga come una chiazza d’olio.
La città si sveglia ogni giorno con un forte mal di testa e odore di spazzatura. Sui social e per strada la gente vive indignata e rabbiosa di inciampare tra sacchetti maleodoranti, di presentare la propria città sporca davanti agli svariati gruppi folkloristici di tutto il mondo. Non é certo un bel biglietto da visita. Numerose le segnalazioni che arrivano da ogni parte della città. Sembra quasi che questa differenziata “non s’ha da fare”. Allo sconcerto e allo stupore di vedere Agrigento in queste condizioni si aggiunge la rabbia per quelle cartelle esattoriali e bollettini della Tares, la nuova salatissima imposta sui rifiuti. Minime le delucidazioni, le direttive, servizi a singhiozzo e caos generale tra la popolazione.

L’ASSESSORE HAMEL COMUNICA SU FACEBOOK. Comunicazione importante scrive nello Hamel sulla sua bacheca Facebook: la discarica di Siculiana è stata chiusa è non c’è altro posto ove conferire. Abbiamo già 4 autocompattatori pieni e ne restano altri quattro da riempire con la raccolta dell’indifferenziato di domani. Se non arriva la disposizione di riapertura saremo costretti a bloccare la raccolta della plastica per mancanza di mezzi ( altri comuni hanno già bloccato alcune giornate di raccolta) E’ evidente che in questo momento non possiamo aggredire le grandi discariche abusive perchè sono costituite da prodotti indifferenziati che non possiamo smaltire