Riconoscimenti premio giornalistico Leonardo Guida

I giornalisti del sindacato Sagi hanno ricordato Leonardo Guida, addetto stampa dell’Asp 1 scomparso dopo una lunga malattia nel 2015, nel corso di una manifestazione svoltasi al Circolo Empedocleo. Nell’ambito dell’incontro è stato assegnato un premio intitolato proprio al dirigente sindacale, al giovane cronista pugliese Pio Maggio, per un servizio sui valori dello sport.

“Abbiamo ricevuto oltre 30 articoli – spiega il Segretario Nazionale del Sagi Nino Randisi, presente alla manifestazione e abbiamo ritenuto meritevole quello di Maggio. Menzione particolare anche per altri due giovani colleghi, Magda Di Piero e Angelo Cassetti, sempre per pezzi concernenti lo stesso argomento, lo sport. Guida, infatti, –  ricorda Randisi-  era un vero appassionato di motori ed in particolare del rally, essendo stato anche un pilota con il nome d’arte di Willer”.

Nell’ambito del giornalismo Guida ha collaborato con diverse testate locali e regionali. I colleghi intervenuti hanno voluto sottolineare la correttezza e lo spirito battagliero di Guida a difesa dell’intera categoria, distinguendosi per le iniziative a favore della stabilizzazione e la creazione di nuove opportunità di lavoro negli uffici stampa degli enti locali siciliani.

“Per anni insieme a lui – continua Randisi – abbiamo lottato coni vertici dell’azienda sanitaria di Agrigento per il riconoscimento del suo status e a difesa della sua mansione. Certamente tutto ciò lo ha anche minato nel fisico anche per la pesante malattia che lo affliggeva ma che affrontava con serenità”.

“Il premio intitolato a Guida – conclude Nino Randisi – si terrà nelle sua seconda edizione il 20 maggio del prossimo anno. Per l’organizzazione dell’evento, oltre alla giuria di colleghi che selezioneranno gli elaborati giornalistici, affiancheremo nella scelta degli articoli da premiare, anche alcune persone che sono state particolarmente vicine a Leonardo da un punto di vista umano ed affettivo”.

Leonardo Guida è stato inoltre un prezioso collaboratore di AgrigentoOggi, scegliendo di collaborare con noi nell’ultimo periodo della sua vita.