Richiesta di risoluzione del contratto con il gestore idrico “Girgenti Acque”

In vista della prossima riunione dell’assemblea dei sindaci presso l’ATI, fissata per venerdì 28 settembre del mese corrente, in cui tra i diversi punti dell’ordine del giorno si discuterà anche del percorso di risoluzione del contratto con Girgenti Acque, Matteo Mangiacavallo in comune accordo con i Meetup della Provincia di Agrigento, chiedono la sollecitazione della suddetta procedura per rendere fattibile quanto era già stato precedentemente e ad un’unanimità stabilito dalla stessa assemblea.

A seguito delle diverse e ripetute inadempienze della società perpetrate a danno dei cittadini, che in dieci anni possono essere riassunte nel modo che segue:

  • Depurazione delle acque reflue e smaltimento fanghi inefficiente,
    • Salubrità-potabilità dell’acqua non garantiti,
    • Turni di erogazione di 10-15 giorni,
    • Manutenzione delle reti idriche scarsa e insufficiente, con notevoli danni alla struttura idrogeologica del nostro territorio a causa di interventi approssimativi,
    • Tariffe più alte d’Italia a fronte del servizio più scadente,
    • Adozione di misuratori idrometrici per le utenze che misurano aria per acqua,
    • Compromissione in vicende giudiziarie di assoluta gravità (corruzione, frode, voto di scambio, danneggiamento ambientale, getto pericoloso di materiali inquinanti, abuso d’ufficio, truffa, falso ideologico);

Matteo Mangiacavallo assieme ai coordinatori dei Meetup del Movimento Cinque Stelle della Provincia di Agrigento chiedono che venga rispettata la precedente delibera votata dai sindaci dei deversi comuni aderenti al contratto con la società idrica, nella

quale era stata formalizzata una diffida propedeutica alla risoluzione del contratto con Girgenti Acque.

In linea con quanto fissato nel contratto di governo nazionale dei “Cinque Stelle” nel quale è stato indicato il ritorno della gestione pubblica delle acque, e per dare seguito a quanto precedentemente stabilito dagli stessi sindaci dell’ ATI, il Movimento 5 Stella della Provincia di Agrigento ribadisce la necessità della risoluzione del contratto che possa portare ad una più equa, efficiente e meno dispendiosa gestione di un bene che deve essere garantito ai cittadini.