“Ricercatori dell’alba”: Convegno organizzato dal Parlamento della Legalità Internazionale

Convegno Nazionale organizzato dal parlamento della Legalità Internazionale, ieri, presso il Palazzo Arcivescovile di Monreale. Tema centrale “Ricercatori dell’alba”. Tante le personalità presenti all’incontro. Oltre al presidente del Parlamento della Legalità Nicolò Mannino, sono intervenuti il Procuratore Generale della Repubblica di Caltanissetta Lia Sava, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere Anna Ida Capone, l’assessore regionale alla pubblica istruzione e formazione Roberto Lagalla, Pino Nazio giornalista Rai, Francesco Apolloni attore e regista cinematografico, Antonio Sabbatella capo dell’ufficio legislativo del Ministro del lavoro, l’attrice Lucia Sardo e Mons Michele Pennisi Arcivescovo di Monreale e guida spirituale del parlamento della legalità internazionale. 

E poi ancora anche diversi coordinatori culturali del Parlamento della Legalità Internazionale di alcune regioni d’Italia. Nel corso del Convegno, spazio alla presentazione del libro “Peccatori si corrotti mai” a firma di Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco con prefazione curata dal Procuratore della Repubblica Lia Sava e conclusione a firma del Questore di Palermo Renato Cortese. 

A far parte anche di questa pubblicazione, due studenti dell’Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini di Agrigento diretto dal Preside Dott. Luigi Costanza. Si tratta di Gabriele Cuscio e Marco Vinciguerra. Quest’ultimo ha ricevuto personalmente un attestato di gratitudine e a Cuscio, invece assente giustificato, il riconoscimento gli verrà consegnato dalla scuola direttamente. I giovani hanno presentato dei loro liberi pensieri scritti nell’ambito di un progetto sulla legalità e sul ricordo di Padre Puglisi portato avanti ad Agrigento dalla docente Antonella Zambuto, responsabile provinciale del Parlamento della Legalità. Lavori che sono stati selezionati e poi inseriti appunto in “Peccatori si corrotti mai”. 

Dunque, grande soddisfazione per gli studenti agrigentini, per la loro insegnante ma anche per la dirigenza del Comprensivo Montalcini che sta mostrando, attraverso i propri allievi, di portare avanti dei giovani carichi non solo di cultura ma anche di sani principi e valori umani.