AgrigentoOggi
  • 🗳️ CittĂ  al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ CittĂ  al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » FUORI PROVINCIA » Rete ospedaliera: Razza soddisfatto, critici i grillini

Rete ospedaliera: Razza soddisfatto, critici i grillini

10 Settembre 2018
in FUORI PROVINCIA, note ufficiali, SanitĂ 
Share on FacebookShare on Twitter

PALERMO. La nuova rete ospedaliera passa al vaglio di Roma. Il governo ha apportato alcune modifiche dopo i rilievi dei deputati, novitĂ  che sono state presentate oggi in commissione Salute dall’assessore Ruggero Razza. I cambiamenti piĂą significativi riguardano gli ospedali di Castelvetrano e Corleone. Dopo il dibattito si è votato e il testo è passato con sette voti, quelli della maggioranza piĂą Nicola D’Agostino di Sicilia Futura. I dem si sono astenuti, contrari i 5 Stelle.

Incassa il sì dell’Ars l’assessore alla Salute Ruggero Razza. “Il parere favorevole della sesta commissione alla nostra proposta di Rete rappresenta un significativo risultato per il quale desidero ringraziare la presidente La Rocca Ruvolo e tutti i commissari – commenta -. Essere riusciti a determinare una nuova organizzazione nella primissima parte della legislatura, consentirĂ , dopo il confronto con i ministeri affiancanti, di realizzare nei prossimi mesi un effettivo passo avanti nell’interesse di tutta la popolazione”.

“Avevo preso l’impegno a compiere questo primo passo nei sei mesi iniziali, e così è stato – ha aggiunto Razza – adesso subito al lavoro per rendere effettiva la proposta, individuare le giuste strategie per il completamento degli organici, avviare l’attesa revisione della rete del territorio, vero punto di svolta per assicurare servizi efficienti ai cittadini. Ci prepariamo al confronto con i ministeri, nella consapevolezza di avere riportato la proposta di rete dentro i parametri del D.M. 70/2015 e di aver operato nell’interesse di tutti i territori. Se consideriamo che il voto odierno arriva dopo la ‘promozione’ della nostra Isola sui Lea, siamo davvero soddisfatti perchĂ© l’attivitĂ  di programmazione procede di pari passo con la quotidiana gestione della erogazione dei servizi sanitari”.

I pentastellati hanno votato contro. “Una rete ospedaliera figlia del precedente governo, che non convince e non riduce gli sprechi che continueranno ad essere il punto debole della sanitĂ  siciliana”. Così il Movimento 5 stelle che boccia senza termini la bozza della rete ospedaliera approdata oggi all’Ars  “mutuata  – dicono i componenti  5 stelle della sesta commissione di palazzo dei Normanni – su quella del governo precedente, osteggiato solo a parole dall’attuale governatore e che oggi, in linea di continuitĂ  con il precedente esecutivo, ha finito semplicemente per portare a compimento il disegno dell’ex governo Renzi di archiviare definitivamente il diritto alla cura e alla salute dei siciliani”.

“Oggi – dicono Francesco Cappello, Giorgio Pasqua, Antonio De Luca e Salvatore Siragusa – il governo ha deciso di andare avanti a prescindere dalle richieste di modifica della struttura della rete, assolutamente insostenibile sotto il profilo economico. L’operazione di maquillage compiuta dal governo,  attraverso la quale ha semplicemente convertito le unita ospedaliere complesse in eccesso, così come stabilite dal DM 70, in unitĂ  semplici e unitĂ  semplici dipartimentali non ci convince e non riduce sprechi e costi che continueranno ad essere il vero tallone d’Achille del sistema. Quale sia l’idea di questo governo sulla sanitĂ  – concludono i deputati 5 stelle – non ci è chiaro e non è chiaro nemmeno al governo stesso. Si è passati dalla rete Gucciardi che accontentava tutti, alla rete Razza che invece si muove a macchia di leopardo. Insomma da Gucciardi a Razza il risultato non cambia e lo sconfitto è sempre lo stesso: il popolo siciliano”.

Il Pd invece si è astenuto. “Il decreto di riordino della rete ospedaliera se pur apprezzabile in alcune parti non risponde appieno alle esigenze dei territori per questo abbiamo deciso di astenerci durante la votazione finale del provvedimento”. Lo dicono i parlamentari regionali PD presenti in Commissione sanitĂ  all’Ars, Giuseppe Arancio e Franco de Domenico. “Il PD in Commissione – aggiungono – ha lavorato per dare un contributo concreto alla stesura di un piano che rispondesse alle esigenze di tutti i siciliani ed in particolare di coloro che vivono nello zone disagiate (isole e territori montani) Il testo appena esitato, invece, consentirĂ  sì di attivare le procedure di mobilitĂ  del personale e di bandire i nuovi concorsi, ma non risolverĂ  molte delle criticitĂ  emerse durante il confronto con le realtĂ  locali e che avrebbero dovuto avere una maggiore considerazione”.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Ballerino di San Giovani Gemini aggredito a Lercara: insulti razzisti. Due i sospettati

Next Post

Ragusa capitale dell’hard made in Sicily. Film con sesso amatoriale girato in cittĂ 

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicitĂ  su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ CittĂ  al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ CittĂ  al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025