Errore dal dischetto e reazione da leader: Llama guida la rimonta dell’Akragas
Totò Russo di Aragona, ribaltando la gara nella ripresa e mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione ai quarti. Dopo il match, in sala stampa hanno commentato la vittoria Cristian Llama e Natale Gatto, mentre per il Gemini è intervenuto il tecnico Piero Alberto Ancona.
La partita si mette subito in salita per i biancazzurri, che al 13’ subiscono il vantaggio del Gemini con Stassi. Un primo tempo complicato, chiuso con gli ospiti avanti e con un’Akragas poco brillante.
Nella ripresa arriva la svolta. Al 50’ Tripoli firma il pareggio che riapre la gara, poi l’episodio del rigore: al 53’ Llamacolpisce il palo dal dischetto. Dodici minuti più tardi, però, il numero dieci biancazzurro si riscatta con una magia dalla distanza, trovando il gol del 2-1 al 65’.
A raccontare il cambio di passo è Natale Gatto:
«Abbiamo iniziato male, siamo andati in svantaggio e il primo tempo non è stato all’altezza. Poi nello spogliatoio ci siamo parlati, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo cambiato completamente atteggiamento. È quello che ci serve, quello che ultimamente ci è mancato per vincere le partite».
Per Gatto la serata ha anche il sapore della rivincita dopo la squalifica:
«È stata dura stare fuori, anche perché non avevo fatto nulla. È la prima volta che mi succede da quando gioco a calcio. Oggi ero felice di poter giocare e di aiutare la squadra».
Nel finale l’Akragas dilaga proprio con Gatto, che chiude i conti con una doppietta: all’81’ e all’87’, entrambe le reti con conclusioni dalla distanza che fissano il punteggio sul 4-1.
«Nel secondo tempo siamo rientrati con il piglio giusto, da grande squadra fatta di grandi uomini, e abbiamo portato a casa il risultato», aggiunge l’esterno biancazzurro.
Protagonista anche Cristian Llama, che commenta con ironia l’errore dal dischetto:
«Sui rigori mi dimetto ufficialmente, dalla prossima volta lascio tirare un altro compagno», scherza. «Sono episodi che capitano. L’importante è non smettere di provarci: dopo il rigore sbagliato abbiamo continuato a spingere e nel secondo tempo si è vista la vera Akragas».
Lo sguardo è già rivolto al ritorno:
«Era fondamentale andare a Gemini con un vantaggio importante. Sappiamo che è una squadra tosta e che il campo sarà difficile, ma dobbiamo restare umili e continuare su questa strada».
Per il Gemini, l’analisi di Piero Alberto Ancona:
«Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, poi nella ripresa ha fatto la differenza la maggiore esperienza e cattiveria dell’Akragas. Il risultato è meritato e deve farci crescere. Non ce lo aspettavamo così pesante e chiediamo scusa ai nostri tifosi, ma al ritorno ce la metteremo tutta».
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