Ravanusa, applausi per lo spettacolo degli studenti del “Manzoni”

Ravanusa- Alla fine tantissimi applausi. Genitori, docenti ed alunni emozionantissimi per uno piccolo grande spettacolo che ha commosso tutti i presenti. Un musical intitolato “La strada che non andava in nessun posto” (liberamente tratto dalla favola di Gianni Rodari) che conteneva un video contro bullismo e cyberbullismo, ma anche canti, balli e recitazione. Protagonisti per una sera gli alunni della 1B e 2C della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni”, di cui è Dirigente Scolastico, il professor Francesco Provenzano. Artefici di questo evento, nato come momento conclusivo del Progetto Pon “Le parole sono passi”, il team di lavoro costituito dalla tutor, la professoressa Marisa Argento, docente di lettere dell’Istituto, dall’Esperto Esterno, professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università di Messina e la Figura Aggiuntiva, la dottoressa Lorena Coniglio, con una forte esperienza nel volontariato e nel teatro. E naturalmente le studentesse e gli studenti: Giada Alaimo, Aurora Avarello, Rachele Avarello, Elisa Boncori, Beatrice Burgio, Davide Carmina, Denise Ciuni, Mario Cosentino, Francesca Di Natali, Ilary Di Pasquali, Davide Di Salvo, Ludovica Drago, Elide Formica, Francesco Gambino, Ilary Gambino, Engel Gattuso,Rocco Lauricella Pici, Aurora Messana, Alida Messina, Miryam Messina, Lavinia Rizzo, Elide Romano, Maria Carmela Seggio, Giuseppe Sciandrone e Valentina Tornambè. “Tutti bravissimi – dice visibilmente emozionato il Dirigente Scolastico – un lavoro di cui sono molto soddisfatto. Insieme alle famiglie vogliamo costruire una città educante. Questo progetto è un chiaro esempio”. Una bella serata all’insegna dei valori veri da trasmettere ai più piccoli. “La comunicazione deve essere costruttiva e non ostruttiva – ha affermato la professoressa Marisa Argento – presentando il lavoro- e deve rimanere al centro dei rapporti tra gli adolescenti che attraversano una fase importante della loro vita. I rapporti interpersonali ormai sono quasi esclusivamente virtuali e sono penalizzati sia sotto l’aspetto umano che emotivo. La comunicazione ha quasi perso la voce”. E ha rincarato la dose il professor Francesco Pira: “Abbiamo lavorato per dire no al bullismo al cyberbullismo. Per comprendere meglio i codici e i linguaggi di questi tempi. Lo abbiamo fatto in tre modi: producendo su tema: pensieri, disegni ed un video all’interno del musical. Siate orgogliosi dei vostri figli – ha aggiunto il sociologo e docente universitario – sono gli stessi che vi fanno disperare e vi danno amore. Dobbiamo farli crescere in una società migliore: senza bullismo o cyberbullismo, senza sexting, senza violenza, senza mafia, senza prevaricazioni”.