Rapine e furti: arrestato giovane di 20 anni di Agrigento

Le indagini dei militari dell’Arma hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico del 20enne per fatti commessi nell’anno in corso.  I carabinieri della Compagnia di Agrigento, hanno arrestato Carmelo Di Maria, 20 anni, di Villaseta, ritenuto autore da gennaio ad oggi di 12 furti, 4 rapine, e un episodio di indebito utilizzo di carte di credito. Reati compiuti tra il centro di Agrigento, Villaggio Mosè e Villaseta. A carico del ragazzo, eseguita un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con l’utilizzo del braccialetto elettronico, emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento, dietro richiesta del sostituto procuratore Giulia Sbocchia. Contestualmente, i militari dell’Arma, hanno proceduto alla notifica dell’avviso della conclusione delle indagini preliminari a carico di altri due giovani, entrambi minori di anni 18, che sarebbero stati i complici del ventenne, in più di un’occasione. Uno dei destinatari, in particolare, si trova attualmente già in regime di detenzione presso l’istituto penale “Malaspina” di Palermo, a seguito di arresto in flagranza operato la scorsa settimana dai carabinieri di Villaseta.

Soddisfatto il comandante provinciale dell’Arma Vittorio Stingo: “Il risultato di oggi è frutto della perfetta sintonia tra cittadini, carabinieri e magistratura. Assicurare alla giustizia gli autori di oltre 20 episodi di efferati crimini predatori, tra l’altro a danno di alcuni minorenni, dimostra l’attenzione che poniamo sulla sicurezza della nostra amata città”. I particolari sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa dal tenente colonnello Vincenzo Bulla, dal comandante Compagnia Carabinieri di Agrigento, maggiore Marco La Rovere, e dal maresciallo e comandante della Stazione di Villaseta, Salvatore Tarantino. L’attività d’indagine ha permesso di ritenere il ventenne, unitamente agli altri due complici, quale responsabile di svariati furti e rapine, perpetrate prevalentemente in danno di esercizi commerciali, giovani, ma anche donne e minori, dal gennaio al novembre del corrente anno.

In particolare, fra i vari episodi delittuosi si annoverano: il furto di un borsello, contenente vari documenti, e di uno zaino con all’interno degli attrezzi da lavoro riposti all’interno di un furgone; l’utilizzo fraudolento di una carta di credito provento di precedente furto; il furto con strappo della borsa di una ragazza all’interno di un locale di San Leone; il furto di 600 euro poste all’interno della cassa di un esercizio pubblico di via Mazzini, dopo l’effrazione sulla porta in vetro antipanico del locale; il furto di un paio di occhiali griffati, dalla vetrina esterna di un’ottica di piazza Pirandello; il furto di 8 paia di occhiali da sole, di varie marche, dalla vetrina espositiva dello stesso negozio di ottica, consumato 24 ore dopo il primo colpo; una rapina, con l’utilizzo di un coltello, nei confronti di un dodicenne, che si passeggiava lungo il viale della Vittoria, al quale ha sottratto la somma di 20 euro e un cellulare; la rapina di alcune banconote, circa 50 euro, attraverso la minaccia di un coltello, al titolare di una rivendita di kebab di via Pirandello, e il furto di 50 euro, e di un telefonino all’interno della cassa di un bar di Porta di Ponte.