Rapina ad un frate e spaccio di droga, sorveglianza speciale per due agrigentini

Il Tribunale di Palermo, su proposta del questore di Agrigento Rosa Maria Iraci, ha emanato due decreti di applicazione della Sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza a carico di due soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Sono stati raggiunti dai provvedimenti di prevenzione S.L., 22 anni, di Castrofilippo e C.F., 39 anni, di Siculiana.

Il primo è un soggetto che, negli ultimi due anni, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per essere ritenuto responsabile della commissione di numerosi reati contro il patrimonio, ed anche di una rapina ai danni di un frate.

Il 39enne, invece, è ritenuto gravitare nell’ambiente dello spaccio di droga, ed in tale contesto è stato segnalato, anche in stato di arresto, numerose volte all’Autorità giudiziaria, in quanto deteneva stupefacenti, ai fini di spaccio, anche in notevoli quantità.

Il Tribunale di Palermo ha ritenuto – accogliendo la proposta del Questore – che sussistono fondati elementi che acclarano la pericolosità sociale dei due soggetti, che sono stati raggiunti dalla misura della di prevenzione per la durata di due anni. Al siculianese il Tribunale ha applicato anche l’obbligo di soggiorno.