Recovery, zero euro per l’agrigentino protesta sindaci a Roma

E’ probabilmente una protesta che arriva tardi visto che il piano è già definito e pronto per essere inviato a Bruxelles, ma questa mattina circa 500 sindaci della “Rete Recovery Sud”, sono arrivati  a Roma, davanti palazzo Chigi, per protestare contro il Recovery Fund, il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) che , secondo i primi cittadini, così come riscritto dal Governo nazionale non risolve il gap di sviluppo Nord-Sud, non affronta definitivamente in chiave europea la questione meridionale e, quindi, non rafforza e rilancia la competitività complessiva del Sistema Italia nel mondo. L’Italia resta disunita. Per queste ragioni, i sindaci delle Rete Recovery Sud, hanno “urlato”
che se la politica nazionale non riuscirà a modificare “quest’ennesima ingiustizia ci rivolgeremo a tutte le autorità competenti, nazionali e comunitarie.” A Roma c’erano diversi sindaci della provincia di Agrigento, assente quello del comune capoluogo, Franco Micciché, che insieme alla giunta ha preferito partecipare al consiglio comunale di ieri sera, 27 aprile. “Vogliamo adesso e subito impegni su strade, sull’adeguamento della rete ferroviaria e su un aeroporto che ci permetta finalmente di superare una distanza ormai inaccettabile dagli scali siciliani principali. Agrigento non è fuori dall’Italia” hanno gridato i sindaci di 20 comuni della provincia davanti palazzo Chigi.

Tra i progetti sui quali si puntava c’era anche il completamento dell’anello autostradale attraverso la realizzazione del tratto Gela-Castelvetrano.

Alla manifestazione hanno partecipato i sindaci dei comuni di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio,  Campobello di Licata, Cattolica Eraclea, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Naro, Palma di Montechiaro, Raffadali, Ravanusa, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santa Elisabetta, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano Quisquina e Sciacca.E gli stessi sindaci dell’Agrigentino, tramite il vice coordinatore regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, e la coordinatrice provinciale di Agrigento, Margherita La Rocca Ruvolo, accompagnati dall’assessore regionale agli Enti Locali, Marco Zambuto, hanno incontrato il vice presidente di Forza Italia, Antonio Tajani, e il ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie, Mariastella Gelmini. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le tante criticità che affliggono il territorio agrigentino penalizzato dalla carenza di infrastrutture e quindi di investimenti nel settore con tutto l’indotto economico che ne deriverebbe. Pertanto,  il vice presidente Tajani e il ministro Gelmini sono stati invitati ad adoperarsi affinchè adeguate risorse e iniziative infrastrutturali siano assicurate al territorio agrigentino nel Recovery Plan prossimo alla concretizzazione. I sindaci agrigentini hanno inoltre incontrato sulle stesse istanze il ministro per il Sud, Mara Carfagna. L’onorevole Riccardo Gallo commenta: “L’incontro dei sindaci agrigentini con il vice presidente Tajani e il ministro Gelmini, e poi con il ministro Carfagna, è stato occasione proficua per porre all’attenzione del governo nazionale e del Parlamento la necessità di garantire i fondi del Recovery utili a superare la marginalità e la precarietà, in tema di infrastrutture e trasporti, della provincia agrigentina. Tramite l’assessore regionale agli Enti Locali, Marco Zambuto, che si è subito mostrato attento e disponibile all’iniziativa, vigileremo sul riscontro alle istanze dei sindaci”.