Problemi idrici a Favara, inviata lettera al prefetto

I favaresi lamentano carenza dell’approvvigionamento idrico in tempo di coronavirus. Interpreti di questo disagio, i consiglieri comunali del gruppo misto, Marilì Chiapparo, Sergio Caramazza, Rossana Castronovo, Vito Maglio, che hanno inviato una lettera al prefetto di Agrigento chiedendo un suo autorevole intervento.

«È da tempo che a Favara si registrano forti disagi a causa della carenza idrica, divenuta una triste verità quotidiana – scrivono -. In questi giorni si è letto di guasti, interventi riparatori, ottimizzazioni. Il risultato, però, è sempre lo stesso: erogazioni a intervalli e famiglie a secco senza la possibilità di assolvere alle quotidiane esigenze igienico sanitarie».

A loro, scrive il Gds questa mattina, si è aggiunta la protesta del comitato «Itria per l’acqua pubblica». «Oggi siamo stanchi di attendere il turno dell’acqua – scrivono due insegnanti, Giuseppe Alonge e Francesco Presti – che, con molta frequenza, viene anche sospeso e rimandato a date non meglio indicate. In pieno inverno abbiamo registrato turni di erogazioni, per poche ore, una volta tanto e a cadenza di 10-12 giorni.