Porto Empedocle: Venezia incontra la Sicilia in villa Messina

Quando pensi alla Sicilia ti si illumina il volto, come fosse irradiato da quel Sole che le è fratello dalla nascita.

La Sicilia è calore naturale e umano, è arte, tradizione e natura: queste caratteristiche sono accomunate dalla forza e dal vigore con cui si manifestano: dall’acceso calore del Sud all’imponenza di espressioni artistiche quali i templi dell’agrigentino, le ceramiche di Caltagirone e il carretto siciliano; da tradizioni radicate, come la festa del mandorlo e di San Calogero, alla veemente natura dell’Etna, cui fanno da alter ego le placide e limpide acque delle splendide coste marittime; senza dimenticare la tradizione culinaria in cui non mi addentro se non citando due tra i numerosi esempi delle perle del gusto insulare: il pistacchio di Bronte e il cioccolato di Modica!

E così, pensando alla sua terra natia, a distanza di tre anni dallo shooting “White Wall” tenuto presso la Scala dei Turchi, la stilista Floriana Alletto si è immersa nuovamente nelle bellezze di questa regione cercando ancor una volta di immortalarle con il proprio tocco artistico ed il clic degli abili fotografi agrigentini Giuseppe Spoto e Salvatore Pisciotto.

Ne è nato un servizio fotografico in villa Messina, a Porto Empedocle, a pochi passi dalle terre del Pirandello e di Camilleri, ma anche a pochi passi dalla meravigliosa Scala dei Turchi, i cui appoggi vengono quotidianamente accarezzati da schiumose onde che alternano vesti verde topazio ad un blu cobalto che talvolta vira nell’incantevole ottanio. Villa Messina è il luogo delle giovanili estati della stilista, un condensato di sicilianità, dalle bianche colonne classiche che decorano il parapetto prospiciente il mare alle palme e ai fusti di banano che le ricordano di essere a poco più di un bacio dalla terra africana.

A fianco degli abiti Sun & Moon JD, attrice protagonista di questo “fugace cortometraggio” è stata Deborah Scarfia, non una semplice M.U.A. bensì un’artista, una pittrice che trova le sue tele nella candida pelle di modelle che beatamente si adagiano su una seggiola in attesa di potersi specchiare in un trionfo di decori e colori sapientemente associati dalle morbide setole di un pennello.

E’ così che lo specchio ha dato il benvenuto al volto decorato di Angela Crapanzano, la modella che ha indossato, con portamento navigato, un lungo abito nero con un corpetto a spalle scoperte impreziosito da un leggero piumaggio che esalta la snella vita dell’indossatrice e fa da prologo ad una gonna in tulle semitrasparente agghindata da una serie di decori e orlature circolari a specchio richiamanti i motivi del carretto siciliano.

Il volto rigoroso e solenne di Marta Augello si è prestato invece ad un decoro che si è sposato perfettamente con l’abito “Aquila nera”, un “tutto nero” di Sun & Moon JD, un tocco di buio che dà luce alle forme della sua indossatrice attraverso la presenza sobria e regale di un esteso ricamo del noto rapace che si estende dall’apertura dello spacco alla fine dell’abito. L’outfit è stato completato da un copricapo piumato impreziosito con rose di satin, tulle e perle. E’ un omaggio che la stilista Floriana Alletto ha tributato alla potenza ed alla forza della donna, qui rappresentata dalla regina dei rapaci, quell’aquila che sorvola le pendici dell’Etna indicando ai suoi osservatori che ha sposato la più potente delle forze della natura, il vulcano dei vulcani, così da volare maestosa e imperitura sul nostro effimero immaginario.

Ma la Sicilia è anche, e soprattutto, cielo e mare… L’uno riflesso dell’altro, volti limpidi e azzurri di madre natura, fonti ispiratrici del nostro immaginario onirico. Cielo e mare hanno ispirato la creazione di Sky, abito azzurro orgogliosamente indossato da Marta. Sky è un inno alla gioia, alla libertà plasmata su una nuda schiena, giardino di un decoro floreale esteso alle braccia e alle gambe, tele prestatesi all’arte di Debora Scarfia che tra petali e ornamenti ha conferito movimento ad un abito che ti veste sinuosamente, come un’onda serpeggiante tra gli anfratti di scogli smussati da una carezza eterna. Un’ampia cintura in ecopelle e pizzo nero consolida il dinamismo, l’eleganza e la sensualità dell’abito duettando con le movenze artistiche dei petali colorati.