Ponte Petrusa ancora interrotto, Saia : sono passati 704 giorni e la politica resta in silenzio

Ancora interroto il ponte Petrusa. Sono trascorsi 704 giorni, quattro manifestazioni di protesta, due incontri in prefettura, una class action dei residenti della zona contro Anas ed ancora nessuna notizia.
“Ci eravamo lasciati con la pubblicazione della gara di appalto – dice Maurizio Saia della Cisl –  dopo, nessuna notizia ufficiale, solo notizie da bar sulla aggiudicazione dei lavori.
Troppo lento l’iter, ed ancora tanti disagi che diventano meno sopportabili quando si legge il contatore che scandisce i giorni trascorsi a percorre tanti km di strade alternative, per raggiungere l’ospedale, il tribunale, gli uffici, le scuole ed il centro città.
Tutti in silenzio – aggiunge il segretario –  in particolare le due amministrazioni comunali di Agrigento e Favara i quali residenti sono colpiti maggiormente dal disagio.
Chiediamo a S.E. il Prefetto di intervenire ancora una volta nei confronti dell’Anas, per conoscere quanto ancora bisogna attendere per rivedere le automobili ed i mezzi di trasporto pubblico attraversare quel ponte.
Un appello lo facciamo all’amministrazione della Casa Circondariale Petrusa, sempre più isolata ed emarginata, ad unirsi alla Cisl per dare ancora più forza alla nostra voce.
Le infrastrutture sono fondamentali per questo territorio, senza non si potrà fare il salto di qualità per il quale siamo impegnati giornalmente.
Riaffermare il diritto di cittadinanza e conquistare la pienezza dei diritti civili è una delle nostre priorità”.