Pol. Caccamo, Giannico Trombetta: ” nel 2011 sembrava una follia, oggi invece…”

Una settimana vissuta intensamente, dove abbiamo conosciuto questa bellissima realtà chiamata Polisportiva Città di Caccamo.

Oggi è stato il turno del Segretario Giannico Trombetta che ha analizzato il magico momento con un ritorno al passato:

 

 

Come stai vivendo l’attesa?

La stiamo vivendo tranquillamente, consapevoli di aver fatto un campionato di vertice che francamente non era nelle nostre attese. Il nostro obiettivo principale era la salvezza e permanenza in Eccellenza. Durante la stagione ci siamo trovati lì e quindi faremo di tutto per conquistare un posto nei play off, con la consapevolezza di aver lottato con delle grosse squadre della scena calcistica siciliana.

Sino a qualche anno fa sembrava follia che il Caccamo potesse posizionarsi nelle zone alte del massimo campionato Regionale. Quanto lavoro c’è dietro?

Si, nel 2011 potevo pensare fosse una follia essere qua, una società ricostruita dove sono stato presidente sino alla promozione in Prima Categoria e da qui ho passato lo scettro all’attuale Presidente Enzo Gammino e arriviamo ai giorni d’oggi con la promozione in Promozione e poi in Eccellenza.

Facendo un passo indietro, dopo la stupenda stagione dello scorso anno, in estate si è rischiato di chiudere una bellissima storia calcistica: cosa è successo?

Ebbene si, a giugno noi dovevamo sparire dal panorama calcistico, non c’erano le condizioni economiche e calcistiche, ma poi grazie a qualche amico, che ci ha sostenuto e varie situazioni che si sono create, ci siamo iscritti ed adesso siamo ai vertici del campionato di Eccellenza.

Io devo dire solo grazie al Presidente Gammino, un presidente caparbio e a mister Tarantino e a tutti i suoi ragazzi che ci stanno regalando un sogno.

Qual è il tuo ruolo all’interno della società?

Il mio ruolo è di Segretario e mi interesso dei rapporti con la Federazione.

Come vive la Città questo periodo storico importante dal punto di vista calcistico?

Gli addetti ai lavori la vivono intensamente, insieme ai tifosi e di questo voglio ringraziare gli ultras Caccamo 1975, anche gli amici di Ganci che quando possono vengono a sostenerci.

Vorrei che la città ci seguisse ancora di più, perché devono capire che il calcio non è solo fine a se stesso, ma è anche promozione turistica, con gente che ci segue da tutta la Sicilia, ma anche nel resto di Italia e dall’estero, con tanti caccamesi sparsi nel mondo.

Ma inoltre tanta gente che è venuta a conoscenza della nostra realtà e ci segue costantemente.

 

(Foto signor Pino Sunseri)