Piazzetta Rosario Livatino nel degrado, Spataro: “Il Comune renda un tributo al magistrato che sarà proclamato Beato”

“Alla Piazzetta Rosario Livatino va restituito decoro, anche per rendere omaggio alla memoria del giudice canicattinese che a breve verrà proclamato Beato”. A parlare è il consigliere comunale Pasquale Spataro, che è stato nel quartiere di Fontanelle per verificare di persona le condizioni in cui versa lo slargo dedicato proprio al magistrato, martire della giustizia. “Non è tollerabile – dice Spataro – che una figura così importante e significativa, soprattutto in questo momento in cui Papa Francesco ha stabilito che diventerà Beato, abbia intitolata una piazzetta che versa in totale stato di degrado e che sia sconosciuta a molti. Quello che un tempo era un parco giochi, dove si riunivano le famiglie con i bambini, dopo essere stato vandalizzato e dimenticato, oggi si è ridotto in uno spazio abbandonato, dove insistono rifiuti, erbacce ed incuria. Ma c’è anche carenza di illuminazione, manca la recinzione e non c’è traccia di manutenzione. Ed ancora, nessuna insegna toponomastica, (solo il nome scritto sul muro ) nessun altro riferimento a Livatino, ma solo tanta indifferenza e trascuratezza”. Spataro rivolge quindi un appello al sindaco Miccichè, affinché il Comune possa riappropriarsi di questo spazio. “La piazzetta Livatino – spiega il consigliere comunale – deve diventare un simbolo della legalità per tutta la città. Una sorta di giardino della memoria delle vittime della mafia, un luogo di aggregazione sana, dove i giovani ed i bambini possano trascorrere il loro tempo libero e riflettere sui temi della giustizia e della legalità, per tenere vivo il ricordo del Beato Livatino e di tutte le altre vittime innocenti. Sarebbe opportuno – aggiunge Spataro – che venga collocata nella zona una targa commemorativa, una statua, un tributo tangibile alla sua memoria. Tutto questo ovviamente dopo che la zona venga messa in sicurezza, sia curato il verde pubblico e potenziata l’illuminazione. Sarebbe auspicabile che la piazzetta venga dotata anche di un circuito di videosorveglianza, per scoraggiare e punire eventuali atti vandalici. Da qui deve partire un messaggio forte e deciso sul contrasto ad ogni forma di illegalità e di ingiustizia. La celebrazione di beatificazione del giudice Livatino si terrà, nella Cattedrale di Agrigento,  il prossimo 9 maggio, nel giorno dell’anniversario della visita di San Giovanni Paolo II nella Città dei templi. Il Comune – conclude Spataro – ha ancora oltre due mesi di tempo per non farsi trovare impreparata al solenne avvenimento, che vedrà i riflettori puntati sulla nostra città, a cui ha annunciato la sua partecipazione Papa Francesco”.