Panettone surrealista: Bonfissuto lancia la nuova linea per il Natale 2021

Per la collezione di panettoni di Natale 2021, la pasticceria Bonfissuto realizza una limited edition dedicata a Salvator Dalì a 20 anni dalla sua morte. “Dopo lo scorso anno con la dedica a Andy Warhol, abbiamo dedicato il nostro panettone a un altro grande artista. Le sue opere non lasciarono solamente tracce indelebili all’interno del mondo surrealista, l’influenza della sua arte invase infatti il mondo intero. Anche vent’anni dopo la sua morte chiunque ha familiarità almeno con una sua opera. 
Il nome Dalí è sinonimo di magia e resta un’icona” racconta Vincenzo Bonfissuto. Il suo stile anticonvenzionale e le sue idee, talvolta oltraggiose, furono molto ricercate anche in un mondo trasversale come quello della moda, della fotografia, della pubblicità e del cinema. Il suo stile arriva subito all’attenzione di un enorme pubblico popolare. Il suo volto intrigante, il suo sguardo magico ed ipnotizzante ha ispirato numerosi artisti e fotografi, per la prima volta nella storia, la sua immagine si lega al mondo della pasticceria italiana.
Il nuovo panettone per il Natale 2021 di Bonfissuto è senza candidi con gocce di  caramello salato e sale dell’isola di Mozia, dell’archipelago delle Egadi, ricoperto di cioccolato al prezzo di 32 euro. La latta nera ha stampato uno dei ritratti più famosi di Salvator Dalì: la vocazione per l’internazionalità, il meltin pot e il barocco siciliano si abbracciano all’arte più contemporanea, ora come nel passato di questa civiltà che è da sempre multiculturale.
Oggi il panettone di Andy Warhol è esposto  a “Le Capsule del tempo”: tra la sessantina di opere in onore del padre dell’arte pop, la mostra di Art Events di Mario Mazzoleni sarà aperta al pubblico fino al 15 novembre.
I due giovani fratelli della Pasticceria di Canicattì, Vincenzo e Giulio Bonfissuto (nella foto) nel laboratorio immerso tra i pistacchieti, per ingredienti a km zero rispetto alla produzione, 800 mq in aperta campagna, immersi tra vigneti e mandorleti, puntano all’internazionalità.
Il fil rouge è evidente: è l’arte a farla da padrone nelle loro opere dolciarie. Attraverso la mostra “Le Capsule del tempo” di Andy Warhol, la Fondazione Majid ad Ascona, nel Canton Ticino, propone al visitatore una lettura originale dell’artista e delle sue opere. Andy Warhol soffriva infatti di una patologia psichiatrica chiamata disposofobia: era un collezionista compulsivo di cianfrusaglie. Andy Warhol conservava tutto. Accanto alla scrivania, l’artista teneva una scatola di cartone che riempiva con oggetti di ogni genere: era questa la sua “Capsula del tempo”. Alla sua scomparsa le scatole erano complessivamente 612 e oggi sono conservate negli archivi dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh. Quindi certo si sarebbe innamorato della scatola di latta a lui dedicata dalla collezione panettoni Bonfissuto 2020 che oggi è esposta tra le opere dell’artista, che fa parte delle sessanta opere raccolte ed esposte ad Ascona. E se all’estero della latta di Natale 2020, decorata da fiori che uniscono tecniche impressioniste ed astratte dando vita ad immagini inedite dal pensiero rivoluzionario,  all’interno si trovano tutti i sapori più autentici della Sicilia. La nuova linea è stata realizzata con il patrocinio e l’autorizzazione di Fondazione Mazzoleni che promuove l’arte italiana nel mondo.