Ondata di maltempo nell’agrigentino, la CNA: contributo Ebas a fondo perduto per le attività danneggiate

Le imprese artigiane che hanno subito dannipotranno accedere ad un contributo a fondo perduto, pari al 30%, delle spese di ripristino”. I vertici provinciali della CNA di Agrigentoaprono le porte della struttura per offrire strumenti di aiuto a beneficio delle aziende colpite dall’ondata di forte maltempo, abbattutasi nel territorio, che ha portato all’esondazione di fiumi, crolli e allagamenti. “In caso di eventi meteorologici di questa portata – affermano il presidente Francesco Di Natale e il segretario Claudio Spoto – interveniamo con azioni concrete. Nella fattispecie lo facciamo attraverso l’Ebas,che è il nostro ente bilaterale dell’artigianato in Sicilia, E’ previsto un indennizzo fino ad un massimo di 5 mila euro a favore dell’impresa danneggiata e un contributo di 30 euro giornaliere destinato ai propri dipendenti, per un massimo di 30 giornate lavorative nell’arco di 12 mesi. Questi fondi saranno erogati anche alle aziende che si apprestano ad iscriversi, regolarizzando la posizione pregressa. Inoltre, nel caso di sospensione delle attività lavorative, potrà essere richiesta la cassa integrazione ordinaria tramite l’Fsba. Sia nella struttura provinciale di Agrigento che nelle sedi CNA presenti nei diversi comuni della provincia- concludono Di Natale e Spoto – il nostro personale è a disposizione per dare notizie e informazioni sulle procedure e modalità rispetto alla fruizione di queste e di altre importanti agevolazioni, misure e opportunità che l’Ebas mette puntualmente in campo, in quanto strumento efficace, capace di coniugare in maniera ottimale e condivisa le esigenze dell’impresa artigiana e quelle del lavoratore”.