Omicidio Scopelliti, parla la figlia: “Mio padre non era violento, mio zio me lo ha ammazzato”

Mio papà non era un uomo violento, quello che dicono in giro i parenti di mio zio sono solo falsità. La nostra era una famiglia bellissima. Quel giorno era andato sotto casa dei miei nonni per mio fratello di 9 anni, per dargli una ricarica telefonica. Mio zio me lo ha ucciso mentre mio padre era girato. Me lo ha ammazzato”.

E’ quanto dichiara al quotidiano La Sicilia, Federica Scopelliti, figlia di Ignazio Scopelliti, 45 anni, ucciso l’altro giorno a Palma di Montechiaro a colpi di pistola. Dell’omicidio è accusato il cognato di Scopelliti, Raimondo Burgio, 35 anni,  il venditore ambulante di bombole del gas, che avrebbe agito per difendere la sorella, moglie dell’uomo ucciso.

Proprio quest’ultimo, stamattina, sarà sottoposto ad interrogatorio di convalida del fermo presso il carcere di contrada Petrusa di Agrigento.

i terrà oggi, alle ore 9.00, presso il carcere di contrada Petrusa di Agrigento, l’interrogatorio di convalida di Raimondo Burgio, 35 anni, accusato dell’omicidio del cognato Ignazio Scopelliti, 45 anni, ucciso l’altro giorno per strada a Palma di Montechiaro.