Oggi il raduno dei giocatori della nuova Akragas: agli ordini di mister Miccichè

AGRIGENTO. La nuova Akragas scenderà regolarmente in campo, domenica 26 agosto alle 16 contro il Salemi, in trasferta per la gara di andata dei 32esimi di finale di Coppa Italia Promozione, memorial “Orazio Siino”.

La società allestita dall’assessore allo sport, Giovanni Amico assieme a due persone a lui vicine, che porta il nome di Olimpica Akragas ha chiesto ufficialmente alla Lega Sicula l’affiliazione ed il rilascio del numero di matricola per poter tesserare il tecnico e i giocatori che faranno parte della rosa.

Dopo la riapertura degli uffici della Lega nazionale dilettanti siciliana, presieduta da Santino Lo Presti, il presidente “pro tempore”, Giovanni Amico ha chiesto il numero di matricola. L’ufficialità è stata data dal presidente della Lnd, Lo Presti che entro oggi assegnerà il codice numerico alla società. Ma è solo un fatto formale perché nel frattempo sono iniziate le trattative con i giocatori che faranno parte del team. Ci sono due piani: il primo, il piano A che prevede il potenziamento della squadra ed un allenatore che possa riportare l’Akragas nelle categorie che più si addicono al blasone del “Gigante” nel caso in cui uno o più imprenditori del luogo esprimano l’intenzione di “investire” nel calcio locale.

Oppure, piano B, quello più realistico che prevede l’affidamento della squadra a Mauro Miccichè, con Ciccio Nobile vice allenatore e Alfredo Talenti, preparatore, oltre al tesseramento di quella parte di giocatori che hanno fatto parte, lo scorso campionato, delle giovanili dell’Akragas di Lega Pro che non hanno trovato ancora una sistemazione. Si tratta dei giocatori della Beretti e dell’under 18  che sarebbero pronti a firmare con la nuova società.

Tra questi il portiere Sarcuto, Giarrusso, Alba, i fratelli Noto o Walter Malluzzo che si è allenato col Canicattì ma che ancora non sarebbe stato tesserato. Insomma quei giocatori che fanno parte della galassia sportiva dell’Athena, società sportiva che si occupa del settore giovanile, fondata da Giovanni Sorce con lo stesso Giovanni Amico e con Gero Falci e Dino De Rosa. Tutta gente che di calcio se ne intende.

Quanto al direttore sportivo il ruolo potrebbe essere ricoperto da Ernesto Russello. I giocatori, assieme ai tecnici Miccichè e Nobile si ritroveranno oggi pomeriggio all’impianto sportivo di Fontanelle per iniziare gli allenamenti dopo aver, naturalmente, firmato il tesseramento. Da quel momento in poi tutto può succedere. Il primo impegno sarà quello di onorare la firma e presentarsi a Salemi per la gara di Coppa. E poi attendere la squadra trapanese al debutto casalingo, all’Esseneto, il 2 settembre. Insomma l’Akragas anche se lentamente si muove. Il comitato regionale Sicilia della Figc ha stabilito che per tutte le gare di Coppa Italia vige l’obbligo di impiego di un calciatore nato dal 1999 e  uno nato dal  2000.

Ma non dovrebbero esserci problemi per l’Akragas che avrà molti giovani tra i propri ranghi. Oltre  a Salemi – Akragas, in coppa Italia saranno impegnate anche le altre squadre agrigentine.

Sono 4 e si scontreranno tra di loro in due derby entusiasmanti. Come ad esempio Gattopardo – Libertas che si gioca al comunale di Palma di Montechiaro con inizio alle 16 e Kamarat – Casteltermini, che sarà disputata allo stadio dei Salaci di Cammarata. La Gattopardo ha riconfermato per l’ottavo anno consecutivo, sulla panchina, il mister Pietro Alotto ed allestito una squadra di giocatori che già si conoscono per aver giocato insieme da qualche anno a questa parte. La Libertas Racalmuto invece si è affidata ad Alessandro De Caro, tecnico esperto ex Akragas. Il Kamarat, retrocesso dall’Eccellenza, si affida ancora a Renato Maggio per proseguire il progetto di valorizzazione dei giovani. Infine il Casteltermini dovrebbe riconfermare, e questa è al momento una incognita, il mister della salvezza, il licatese Angelo Vecchio.