“Obiettivo comune” per unire il centro città e la Valle dei Templi

Si chiama “Obiettivo comune” ed è un progetto pensato da alcune associazioni al fine di unire il centro città e la Valle dei Templi, musei e siti archeologici inclusi. Un’idea di Confagricoltura, Confesercenti, Confcommercio/Fipe ,Cna , Adiconsum, Cittadinanza attiva, Unione Nazionale Consumatori che sembra piacere all’ente parco. Ad esporre i contenuti, al direttore del Parco, Roberto Sciarratta,  nel corso di un incontro,  sono stati Manlio Cardella, dell’unione Nazionale Consumatori e Ilenia Capodici, Adiconsum. “Da un raffronto dei dati sotto il profilo delle ricadute economiche, circa le presenze turistiche- è emerso durante l’incontro- si conferma un rapporto inversamente proporzionale. Mentre nella Valle si registra un elevato numero di visitatori , così non è tra le vie cittadine di maggiore pregio, causando, di riflesso, notevoli perdite economiche e mancati introiti, in danno degli operatori turistico alberghieri, nonché di tutto l’indotto del commercio, artigianato, ristorazione.” Le associazioni propongono di adottare un adeguato “piano strategico di mobilità urbana” tra Comune e Parco, con la dotazione di una flotta di mini-ecobus, da stazionare nei varchi d’ingresso esistenti “così da consentire ai turisti- spiegano- terminata la visita al Parco, di raggiungere rapidamente il centro città, proseguendone, a seguire, l’itinerario turistico oltre la Valle. Come occorre migliorare sensibilmente la viabilità per agevolare contemporaneamente gli operatori economici e commerciali come anche il turista, che godrebbe pienamente di tutte le bellezze storico artistico monumentali. Necessita nel contempo valorizzare la promozione dei prodotti del Parco a marchio “Diodorus”, d’intesa con le associazioni di categoria dei settori agricoltura, artigianato, commercio.” Particolare attenzione nella gestione del Parco, il Direttore Sciarratta, ha dedicato al tema della disabilità, attuando l’abbattimento delle barriere architettoniche e  favorire l’ingresso ai siti della Valle anche alle persone diversamente abili.