Nuovo sbarco fantasma nelle coste agrigentine

Sotto gli occhi dei bagnanti scendono da un peschereccio 50 migranti: è possibile che qualcuno li abbia guidati dalla terraferma.

Su una spiaggia di Siculiana nell’Agrigentino intorno alle 14 c’è stato l’ennesimo «sbarco fantasma». Sotto gli occhi di alcuni bagnanti della spiaggia di Pietre Cadute, un piccolo peschereccio di una decina di metri è arrivato fin sull’arenile. Dall’imbarcazione sono scesi una cinquantina di migranti che – secondo un copione che si ripete ormai da due anni – hanno superato una piccola collina e hanno raggiunto la statale 115 dove in molti hanno fatto perdere le loro tracce, mentre altri sono stati rifocillati dalla gente del posto. I testimoni, secondo quanto riferisce l’associazione ambientalista Mareamico che da tempo denuncia e documenta questi sbarchi, avrrebbero visto alcuni dei migranti sbarcati salire su un’auto bianca che li attendeva. Sono stati avvertiti i carabinieri e la Guardia di finanza e nell’arco del pomeriggio sono stati rintracciati 27 migranti. Degli altri, al momento, non c’è traccia.

Sempre secondo il racconto dei bagnanti, la barca, che proveniva da sud est, ha percorso un lungo tratto di mare davanti alla costa prima di puntare sulla spiaggia dove poi è avvenuto lo sbarco. Ciò potrebbe significare che qualcuno da terra li abbia guidati sino al punto esatto dello sbarco.