Novità per le strutture turistiche ricettive

Agrigento “copia” dalle altre città turistiche. Come avviene già nel resto dello stivale anche le strutture ricettive della città dei templi dovranno esibire una targa riportante un codice identificativo. 

Il provvedimento è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale che ha votato la modifica del regolamento dell’imposta di soggiorno che introduce l’obbligo di esposizione, mediante la fornitura da parte del Comune, di una targa riportante il codice identificativo della struttura.

Il codice identificativo dovrà riportare la tipologia dell’attività ed il codice ricevuto in sede di registrazione nel portale dell’imposta di soggiorno. 

“È solo il primo passo verso una nuova e maggiore attenzione al problema della legalità per chi pratica l’accoglienza turistica e per tutelare i legittimi interessi di ogni attività in regola. 

La targa – ha precisato il Presidente della Commissione Turismo, Carmelo Cantone – deve essere totalmente a carico del Comune; nulla deve gravare sulle casse delle strutture ricettive già pesantemente in sofferenza in questo periodo”.

E’ questa la risposta che l’amministrazione comunale ha dato ai gestori che con tanta incertezza ed anche un pizzico di ottimismo si preparano all’imminente stagione turistica. Una stagione che stenta a decollare, così come le prenotazioni che nell’era del covid ancora non ci sono state. 

“Una città turistica come Agrigento deve offrire la massima garanzia in termini di qualità e di tutela nei confronti di chi ci sceglie per la propria vacanza. Il codice identificativo è un passo verso questa direzione, rappresenta la volontà amministrativa di tutelare i legittimi interessi di ogni attività. Ci auguriamo – aggiunge l’Assessore al Turismo Francesco Picarella – che il codice identificativo oltre che essere ben visibile all’ingresso della struttura ricettiva, venga utilizzato su stampati o supporti digitali a scopo di pubblicità, promozione o commercializzazione dell’offerta ricettiva.” Ma non è tutto, l’ex presidente di Confcommercio, vuole presentare il suo centro storico agli operatori turistici.

“Un educational tour e un workshop – dice  Picarella – con l’obiettivo di allungare la stagione turistica e conquistare nuovi mercati. Il “Walking Tour Educational” in programma il 28 e 29 maggio, vuole essere una vetrina aperta per la scoperta e la valorizzazione del centro storico di Agrigento e di come si presti a itinerari non solo culturali. L’esperienza che vogliamo condividere con i Tour Operator specializzati nel turismo straniero, ha l’ambizione di contribuire ad elevare il centro storico come destinazione di eccellenza per un turismo qualificato di livello internazionale, attraverso itinerari tra i vicoli ed i cortili, con degustazioni e incontri coinvolgenti alla scoperta dei tesori della città. “Vogliamo consentire ai tour operator di conoscere direttamente il nostro territorio, per cercare di dare una spinta ulteriore ad un settore strategico dell’economia della città”. Ha detto l’assessore al turismo del Comune di Agrigento Francesco Picarella.