Notte di San Lorenzo, ecco dove vedere le stelle cadenti

La notte di San Lorenzo ma quest’anno il picco di visibilità delle stelle cadenti sarà nelle notti successive, tra il 12 e il 13 agosto.
«Dopo un 2018 a dir poco memorabile, per il 2019 le condizioni osservative delle Perseidi saranno meno favorevoli, anche se sarà possibile vederne circa 50 l’ora a ridosso del picco», spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

Si terrà, sabato 10 agosto, presso il Giardino della Kolymbethra, l’evento “Incontriamoci alla Notte delle Stelle” organizzato dal Lions Club Agrigento Host in collaborazione con il Fai Giardino della Kolymbethra e con i Clubs Lions della X Circoscrizione, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza.

Ad allietare la serata ci saranno Gaetano Basile, giornalista, storico, autore televisivo e teatrale, accompagnato da Marcello Mandreucci. La serata sarà anche un’occasione per ricordare il tanto amato Andrea Camilleri, con le letture interpretate da Francesco Naccari.

Il menù sarà a cura di Antonio Cani, stimato pediatra della vicina Canicattì e appassionato di cucina, che sorprenderà gli ospiti con pietanze tipiche locali rielaborate.

L’evento, che ha il patrocinio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, permetterà ai partecipanti di coniugare due aspetti molto importanti: assistere ad una serata ricca di talenti e cultura in un luogo straordinario come la Kolymbethra, facendo contemporaneamente solidarietà.

«La Luna infatti sarà piena il 15 agosto e nei giorni del picco sarà visibile fin dal tramonto, per buona parte della notte. Le condizioni migliori di visibilità delle meteore di agosto – continua l’esperto – si verificheranno quindi nella parte finale della notte, poco prima dell’alba, dopo che la Luna sarà tramontata. Lo sciame delle Perseidi – prosegue – sarà già attivo nelle notti tra il 10 e l’11 e tra l’11 e il 12 agosto, quando la Luna tramonterà prima rispetto alla notte del picco».
Lo sciame delle Perseidi deve il suo nome al fatto che il punto dal quale le meteore sembrano arrivare, il cosiddetto radiante, è in prospettiva in direzione della costellazione di Perseo. Le meteore d’agosto sono generate dai detriti di polveri lasciati dalla cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 e che si avvicina alla Terra ogni 135 anni.