Non ce l’ha fatta Vito Colletti, 86 anni, rimasto gravemente ustionato insieme al figlio cinquantenne, lo scorso 10 febbraio, nel centro di Burgio, quando l’esplosione di una bombola di gas all’interno di un’abitazione aveva provocato un incendio. L’anziano è morto all’ospedale di Catania dove era stato trasferito dopo un primo ricovero a Sciacca per le gravi lesioni riportate.
Lo scoppio si ero verificato in via Nazionale in pieno centro abitato del comune dell’agrigentino. Padre e figlio si trovavano in casa quando si è verificata l’esplosione della bombola collocata nella stufa. Entrambi avevano riportato ustioni in diverse parti del corpo. Il cinquantenne era stato trasferito con l’elisoccorso in una struttura sanitaria di Palermo dove si trova tuttora ricoverato.
Il genitore, invece, era stato condotto prima all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca e successivamente al presidio ospedaliero del capoluogo etneo. Ad occuparsi delle indagini i carabinieri e i vigili del fuoco.
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