Nomine Fondazione Teatro Pirandello: è polemica

Tiene “banco” l’argomento Fondazione Teatro Pirandello e , soprattutto, gli incarichi già assegnati. Quello di addetto stampa, ad esempio, affidato  a Daniela Gambino, giornalista di Palermo.

Il vice presidente del Codacons, Giuseppe Di Rosa, non le manda a dire: “Fioccano gli incarichi con soldi pubblici nel silenzio assordante della città. Siamo onestamente stanchi, quando dobbiamo per forma mentis fare un giro tra gli albi dei siti delle istituzioni cittadine, a partire dal comune ad arrivare al parco archeologico passando per la fondazione teatro, sappiamo che dobbiamo correre veloce per non vedere tutte le nefandezze elaborate da questo a da quel portatore di interessi, siamo onestamente stanchi, la città oramai è stanca, avvilita, cieca, sorda, eppure, c’è chi continua imperterrito a seminare denaro pubblico”. E, poi, ad intervenire, anche  il Sindacato dei giornalisti SAGI che esprime le sue critiche e “auspica considerato che la Fondazione riceve contributi dal Comune, dal Ministero e dalla Regione siciliana una selezione pubblica per l’incarico relativo alla comunicazione dell’Ente. Il bando- sempre per il SAGI- dovrà tenere conto di alcuni requisiti che privilegiano soprattutto i giornalisti disoccupati e inoccupati, e comunque, il sindacato si dichiara disponibile sin da subito a dare ai futuri vertici della Fondazione il proprio contributo fattivo per la formulazione del bando.”