“Niente salario accessorio”, protestano i lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento

Il segretario provinciale Cisl Russo Introito: “Nei prossimi mesi nuove iniziative per rivendicare i diritti dei lavoratori del pubblico impiego” 

I lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento aderiranno alla giornata di mobilitazione promossa a livello nazionale nella giornata di domani per contestare il mancato accordo sul salario accessorio.

Nei giorni scorsi il personale ha già partecipato ad un’affollata assemblea durante la quale si sono evidenziate una serie di criticità che al momento non sembra abbiano soluzioni prospettate dall’Amministrazione.

“Si continua a chiedere ai dipendenti risultati ed efficienza, risultati che peraltro sono arrivati e sono stati riconosciuti – spiega il responsabile di comparto per la Cisl Fp, Salvatore Parello – ma il salario accessorio è ancora fermo al 2016, cioè significa che per gli anni 2016 e 2017 le somme non sono state né erogate né definite e oggi c’è il rischio concreto che questo possa avvenire anche per gli anni successivi, mortificando il lavoro fin qui realizzato”.

“La mobilitazione – commenta il segretario provinciale di Agrigento, Caltanissetta ed Enna della Cisl Fp, Floriana Russo introito – non è che la prima di una serie di eventi, per la rivendicazione di migliori condizioni di lavoro nel pubblico impiego, che saranno avviate per tutti i comparti nei prossimi mesi”.