“Nessuno sa da dove arrivi l’amore” di Olga Lumia. Recensione a cura di Eva Di Betta

“A Valentino era sempre piaciuto guardare le cose capovolte. Vedeva il cielo al posto dell’erba.” Scrive Olga Lumia. Quante infinite volte la vita, con le sue plurime sfaccettature, ci invita ad osservare le “cose capovolte”. A girare e rigirare l’osservatorio da cui scrutiamo il mondo. Per meglio coglierne sfumature e battiti. Per necessità a tratti. Il protagonista di questo commovente romanzo, Valentino, lotta, guerriero del suo tempo, ma trasversalmente anche del nostro, per affermare se stesso, per guadagnarsi quel fazzoletto di se’ che a nessuno viene servito su un piatto d’argento. Non a lui quantomeno”Il romanzo da’ voce viva e netta alla quotidiana fiamma di speranza che arde in petto ad ognuno: il desiderio di vivere e viversi appieno.Pur con la consapevolezza delle conseguenze dell’essere rigidi giudici di se stessi. Nonostante l’anelito alla perfezione di spirito, al cuore non si comanda, “non si possono costringere le persone ad amarci. L’amore c’è o non c’è. Nessuno sa da dove arrivi”,scrive sapientemente l’autrice. In un commovente valzer di sentimenti che imprigionano lo spirito del lettore dal primo all’ultimo rigo del racconto. Avvolgendolo con un manto di pura commozione. Ed i suoni, i profumi, i paesaggi della terra di Sicilia e della città eterna, dipinti con magistrale perfezione, s’alternano spasmodicamente al pari della diversità di sentire dei personaggi che popolano la storia.Accomunati, comunque, da un unico invisibile filo conduttore: il desiderio d’essere felici. E, se, dopo tanti turbinii amorosi,ci si innamora parallelamente per tre volte della stessa persona, di quella stessa anima, sarà il vero amore? Forse si, anche se non per sempre. L’ineluttabilità del nostro destino ci stringe. Lasciando, terrena consolazione alla fragilità dell’essere umano, una proiezione di noi. Che sopravvive a noi. E lo sguardo allungato, in equilibrio su quel filo invisibile.” Eva Di Betta

Il romanzo ha ottenuto il secondo premio al concorso letterario città di Acireale, il 15 luglio 2017 ed il premio speciale “romanzo psicologico “a Sarzana, il 16 luglio 2017.