La Guida Michelin premia i ristoranti di Agrigento tra new entry e storiche conferme

È una Agrigento da leccarsi quella sancita dalla Guida Michelin. Sale il numero dei ristoranti dove è possibile concedersi un’esperienza gastronomica piacevole senza «aggredire» il portafoglio. E tra conferme e new entry ad Agrigento si trovano ristoranti di altissimo livello e proposte culinarie in continua crescita ed evoluzione. La Guida Michelin ha rivelato le novità sui ristoranti stellati dell’edizione 2022. La cerimonia della 67° edizione si è tenuta in diretta streaming dal Relais Franciacorta di Corte Franca, a Brescia. C’è un nuovo ristorante di Agrigento a far parte della importante guida: è il Molo di San Leone. Confermato per il nono anno consecutivo il “Re Di Girgenti” di Alfonso Sanfilippo,  nella guida anche la Terrazza degli dei di Villa Athena, mentre conferme arrivano anche per il prestigioso titolo di Bib Gourmand che nella città dei templi viene rappresentato da Osteria ex Panificio“. I Bib Gourmand simboleggiati dalla faccia paffuta dell’omino Michelin (Bibendum) intento a leccarsi i baffi – sono le destinazioni in cui si può mangiare bene con un budget spendendo il giusto che la guida identifica come tavole degne di nota. “Grande soddisfazione – commentano Rossana Puzzo e Mario Alfano dell’Ex Panificio – considerato che si tratta di una conferma per un riconoscimento prestigioso che simboleggia un gradino appena sotto la stella”. L’uscita della guida Michelin è un banco di prova importante per la ristorazione italiana e per la fortuna delle mete del turismo del gusto lungo la penisola. Un sogno che diventa realtà per lo staff de “Il Molo“, per la squadra e per il gruppo di ristorazione. La stella Michelin prevede un certo di tipo di eleganza e di sofisticazione del menù, con cerimoniale annesso. “Il Molo” è stato inserito nella guida dopo un’ispezione anonima ed ecco la recensione dell’ispettore: “Sul lungomare davanti al porticciolo turistico di San Leone, un ristorante raffinato che ha nella sia bella terrazza estiva un angolo molto rilassante dove poter assaggiare cucina di carattere regionale a base di pesce e non solo. Lo chef-titolare assicura anche un’ottima qualità delle materie prime”.