Nel 2025 in Italia hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa, che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità? A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.
L’azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD – Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora – è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie, che previa una adeguata formazione, supporteranno il lavoro degli operatori. L’obiettivo è chiaro: costruire una fotografia realistica del fenomeno, per progettare interventi efficaci e politiche inclusive.
“Ogni numero nasconde una storia, ogni morte in strada è un fallimento collettivo”, dichiara Alessandro Carta, presidente di fio.PSD. “Per questo contare e conoscere le persone senza dimora non è un atto burocratico, ma un gesto di umanità e responsabilità. Chiediamo a tutti, soprattutto nel Lazio, di aiutarci a rendere visibile chi è stato reso invisibile”.
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