Necessità per tutti di affinare la capacità di  discernimento…anche in politica.

Sulla necessità per tutti di affinare la capacità di  discernimento…anche in politica. Un tema che  interessa proprio tutti, nessuno escluso. E da esercitare sempre in tutti i campi a partire da quello personale sino al campo più vasto che, sul piano concreto,  è sicuramente quello politico, dove le scelte operate da chi, democraticamente eletto, è al potere riguardano poi sempre tutti.  Comunque davvero il discernimento è sempre necessario, proprio sempre. E perciò,  proprio per la sua grande importanza che ha per tutti,  ne ha parlato e ne parlerà ancora sicuramente per diverse settimane nella consueta udienza generale del mercoledì Papa Francesco.

Il Quale dicendo anche (incidentalmente)  che è dovere andare a votare, ha intanto messo subito in risalto, da par suo, i vari aspetti che riguardano il discernimento per le decisioni pratiche in riferimento anzitutto al progetto di vita che ogni essere umano vuole realizzare nel rapporto concreto con gli altri e nella stessa  sua relazione con Dio. Per  ribadire subito dopo, che il discernimento riguarda proprio tutti e nella vita non se ne può fare a meno.  Papa Francesco dice:  “Gesù parla del discernimento con immagini tratte dalla vita ordinaria”; ad esempio, descrive i pescatori che selezionano i pesci buoni e scartano quelli cattivi; o il mercante che sa individuare, tra tante perle, quella di maggior valore. Come dire che nella vita, bisogna sapere discernere le cose buone e scartare decisamente quelle nocive, per scegliere quelle che veramente hanno valore. Il discernimento, dice il Papa, comporta  “esercizio dell’intelligenza e perizia della volontà”,- con la santa scaltrezza, di non  lasciarsi sfuggire “il momento favorevole”. Parole tutte queste che meritano davvero attenzione e devono essere meditate per un corretto cammino di vita, specie se  cristiana. E  (perché no ? mi viene subito da aggiungere ) anche nel particolare  momento che stiamo vivendo nel mondo e soprattutto in Italia, dove a breve il popolo tutto ed ogni cittadino singolarmente, deve, nel segreto del seggio elettorale, fare  una scelta che  riguarda la vitta di tutta la Comunità nazionale per il prossimo futuro, o almeno per i prossimi cinque anni.

Papa Francesco, sicuramente in questo momento la più alta e sentita autorità morale nel mondo, testualmente dice: “. Le decisioni le deve prendere ognuno; non c’è uno che le prende per noi. Ad un certo punto gli adulti, liberi, possono chiedere consiglio, pensare, ma la decisione è propria; non si può dire: “Ho perso questo, perché ha deciso mio marito, ha deciso mia moglie, ha deciso mio fratello”: no! Tu devi decidereognuno di noi deve decidere, e per questo è importante saper discernere: per decidere bene è necessario saper discernere”. Ai vari Leader dei diversi raggruppamenti,  in questi poco più di 20 giorni di campagna elettorale, si consiglia ed a loro conviene di parlare davvero dei problemi, quelli concreti di carattere etico e sociale, che sono sotto gli occhi e la pelle di tutti;     facendo un mea culpa coraggioso, se necessario, ma usando nello stesso tempo un linguaggio chiaro, coraggioso, puntando sui veri valori, non quelli ideologici…divisivi…..!!! tutelando sempre  la verità, valorizzando la meritocrazia, incrementando la solidarietà vera verso chi ha bisogno e vuole lavorare !  Non parlate d’altro perché il popolo italiano capisce se si evade dai problemi perché non conviene in nome di ideologie superate,  come Comunismo-stalinista-putiniano –  (sicuramente non alla Gorbaciov!) – o Fascismo-nazista;  che ormai entrambi la storia ha ampiamente giudicato e condannato. Un giudizio di condanna  che è nella coscienza di tutti o quasi tranne in alcune centinaia di cittadini che ancora resistono.   L’amore è –fortunatamente –  la logica dei vincenti; l’odio dei perdenti. Se si vuole perdere, si segua la seconda via, quella dei veleni e delle cosiddette “fake news” anche  se furbescamente mascherate da arzigogoli meschini,  irrazionali o mezzucci meschini. La  stragrande maggioranza del popolo italiano capisce e condanna poi, nel segreto della cabina elettorale.


Diego Acquisto
Papa Francesco, sicuramente in questo momento la più alta e sentita autorità morale nel mondo, testualmente dice: “. Le decisioni le deve prendere ognuno; non c’è uno che le prende per noi.