Naufragio a Lampedusa, salvate 143 persone. Ci sono dispersi

Sono 143 i migranti tratti in salvo finora dalle motovedette della capitaneria di porto e della guardia di finanza nelle acque a un miglio da Lampedusa, dove una imbarcazione si e’ rovesciata. I naufraghi sono stati trasportati nel porto di Lampedusa, mentre proseguono le ricerche nella zona in cui il barcone si e’ inabissato.

Guardia Costiera, non sono stati recuperati corpi.

I soccorritori, riporta AGI, hanno accertato che, contrariamente a quanto riferito in un primo momento, non ci sono cadaveri a bordo delle motovedette di Guardia Costiera, carabinieri e Guardia di Finanza dove, al momento, sono stati recuperati 149 superstiti dal naufragio di fronte a Lampedusa. Gli uomini della forze dell’ordine hanno recuperato diversi migranti in condizioni critiche, e proseguono le ricerche in mare. Ci sarebbero dispersi.

Migranti: al molo di Lampedusa un solo medico ambulatorio

Al molo di Lampedusa, dice l’Ansa, c’e’ al momento un solo medico dell’ambulatorio dell’isola, che fa avanti e indietro dal porto alla struttura sanitaria per accompagnare in ambulanza i naufraghi che hanno bisogno di cure. Una mano la stanno dando i medici Cisom dell’Ordine di Malta. Per trasportare i migranti salvati – coi vestiti fradici e infreddoliti – attualmente c’e’ un solo pulmino di dieci posti.

Migranti: mariti di due donne, ‘sono disperse’.

Secondo l’Ansa, due naufraghi sul molo di Lampedusa si disperano perche’ tra le persone salvate non ci sono le loro mogli. I due uomini, un giovane eritreo e un libico, sperano che i soccorritori, che stanno perlustrando l’area, possano individuare e mettere in salvo le due donne.

Naufragio barcone:Salvini, governo ha ogni morto su coscienza

“Ennesimo naufragio a Lampedusa, il governo dei porti riaperti ha sulla coscienza ogni morto e disperso frutto delle nuove partenze”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.