Musumeci incontra Salvini: «Ministri Lega appoggino istanze Regione»

 Il presidente della Regione Siciliana prova ad avvicinarsi alla Lega.
«Ai ministri della Lega chiedo di sostenere convintamente, all’interno del governo, le istanze della Regione Siciliana». Questo il messaggio che il governatore Nello Musumeci ha voluto affidare al leader Matteo Salvini, nel corso di un incontro avuto stamane a Roma, presente anche il segretario regionale Nino Minardo (nella foto). In particolare, si legge in una nota stampa diffusa dello stesso Musumeci, il presidente della Regione avrebbe evidenziato l’opportunità di realizzare a Catania lo stabilimento Intel, per la produzione di semiconduttori, come già richiesto al ministro Giancarlo Giorgetti, e di istituire nell’Isola una scuola di alta formazione per il personale alberghiero, come anticipato al ministro Massimo Garavaglia. Il senatore Salvini ha assicurato il massimo impegno della rappresentanza governativa della Lega a favore della comunità siciliana, anche sul fronte del Pnrr, per cogliere appieno le opportunità di crescita dell’Isola.

Un abboccamento che si sarebbe reso necessario anche alla luce di quello che sta avvenendo all’Ars, dove il gruppo neo costituito di Salviniani sono all’opposizione.

𝐀𝐑𝐒, 𝐋𝐀 𝐋𝐄𝐆𝐀 𝐒𝐔𝐈 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐈 𝐈𝐍 𝐀𝐔𝐋𝐀: “𝐒𝐔𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐒𝐔 𝐍𝐈𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐓𝐀𝐆𝐋𝐈 𝐄 𝐍𝐈𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐓𝐎𝐏𝐏𝐄, 𝐂𝐎𝐒𝐈 𝐋𝐀 𝐕𝐀𝐑𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐁𝐈𝐋𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎 𝐃𝐈𝐕𝐄𝐍𝐓𝐀 𝐈𝐍𝐒𝐎𝐒𝐓𝐄𝐍𝐈𝐁𝐈𝐋𝐄”

Non si placa, ad esempio, come si legge in un’altra nota diffusa proprio dal gruppo Lega, la polemica sugli Asu e sull’integrazione che renderebbe possibile il monte ore. Sul tema la Lega aveva già posto una pregiudiziale in una delle ultime sessioni di lavori all’Ars. “E’ saltata in commissione bilancio la copertura finanziaria già discussa – dichiarano i deputati della Lega all’Ars – non solo non c’è l’intenzione di aumentare il monte ore per gli Asu ma sono venuti meno i 3 milioni di euro che servono a garantire i pagamenti ordinari. Avevamo già chiesto tramite la pregiudiziale che non fossero distratte le somme previste (i 5 milioni di euro per l’aumento del monte ore per gli Asu). A queste condizioni non possiamo votare la legge sulle variazioni di bilancio.” Nella conferenza capigruppo di oggi è stata fatta una proposta per reperire queste risorse e garantire la copertura ordinaria. Il governo ha quindi chiesto di votare la legge sulla base di questo intendimento. “La Lega non intende tornare indietro rispetto a questa proposta. Non possiamo permetterci che il tutto si riduca a una trattativa politica per garantire quello che è già un diritto. Non intendiamo cedere su questa battaglia che riguarda migliaia di lavoratori che continuano a sostenere le attività degli enti pubblici e a cui abbiamo già chiesto abbastanza sacrifici. Rispetto al taglia e cuci non ci accontenteremo delle toppe.”