Mudibus, i bus elettrici presentati a luglio non sono mai partiti

I “Mudibus” ancora fermi dopo 5 mesi. Il progetto venne presentato a luglio: si tratta di mezzi elettrici, piccoli bus, per il collegamento tra la zona a valle e quella del colle, nati soprattutto per raggiungere il Museo Diocesano. Ma non sono mai entrati in funzione, nonostante potessero offrire un importante strumento per migliorare l’offerta turistica del centro storico. Solo oggi, stando a quanto scritto da La Sicilia, si è scoperto che non è mai arrivato il via libera da parte dell’Assessorato regionale alla Mobilità perché i mezzi non possedevano le dovute certificazioni italiane. Le associazioni “Ecclesia viva” e “Easy way tour” già a marzo, prima di acquistare i mezzi e di avviare il percorso che poi avrebbe consentito l’avvio del progetto, aveva scritto a Palermo, inviando copia di tutti i documenti necessari e chiedendo appunto che ci fosse un segnale di “vita” sull’utilizzabilità dei pulmini elettrici. Ma non sono serviti a nulla tutti i tentativi di ottenere risposte da Palermo.

In sostanza, la procedura è stata bloccata dalla Regione Siciliana e il diniego, arrivato a fine luglio, ha mostrato ancora una volta i pessimi tempi burocratici della Regione. I bus sono adesso in officina per essere resi utilizzabili anche altrove ed essere omologati per rispettare le prescrizioni italiane.