Morta a causa di una buca, condannati due funzionari comunali

I giudici della Corte di Appello di Palermo hanno condannato i due funzionari comunali per la morte della ventiquattrenne di Agrigento, Chiara La Mendola, avvenuta a causa di un incidente stradale, il 30 dicembre del 2013, in via Cavaleri Magazzeni, tra San Leone e Cannatello.

Un anno di reclusione ciascuno è la pena inflitta al dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune di Agrigento, Giuseppe Principato, e al responsabile del servizio di viabilità Gaspare Triassi, accusati di omicidio colposo. Confermata la sentenza emessa in primo grado, nel 2018, dal giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Giuseppe Miceli.

La ragazza, secondo quanto ha accertato il processo, avrebbe perso il controllo del suo scooter Scarabeo, per colpa di una buca, presente sul manto stradale, finendo sotto un’auto Nissan Micra, condotta da un anziano, che proveniva dalla corsia opposta.