Il molo Favarolo a Lampedusa sarà intitolato a Papa Francesco. La targa, sabato mattina, verrà scoperta e benedetta da Papa Leone XIV, intitolando l’area simbolo degli sbarchi a Bergoglio che scelse proprio Lampedusa per il suo primo viaggio apostolico, l’8 luglio 2013, lanciando un monito contro la “globalizzazione dell’indifferenza” di fronte al dramma dei migranti.
“La Regione Siciliana esprime parere favorevole sulla proposta del Comune di Lampedusa e Linosa di intitolare il Molo Favarolo alla memoria di Sua Santità Papa Francesco, riconoscendone l’elevato valore simbolico, civile e istituzionale”. Ad annunciarlo l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino. L’intitolazione avverrà sabato 4 luglio durante la visita a Lampedusa di Papa Leone XIV. Il Pontefice scoprirà una targa che sarà collocata su una sorta di stele realizzata, da una ditta del Trapanese, in pietra calcarea che, di fatto, richiama i colori dell’isola.
“Subito dopo i danni causati dal ciclone Harry al molo e al porto – aggiunge l’assessore Savarino – ci siamo immediatamente attivati, come Regione, tramite il Genio Civile, per finanziare i lavori di ripristino delle infrastrutture e, come chiesto da Papa Francesco durante la sua ultima visita sull’isola, abbiamo finanziato i lavori riguardanti il campanile. Inoltre, l’assessorato del territorio e ambiente ha promosso autorizzazioni e stanziamenti a sostegno dell’organizzazione degli eventi legati alla visita di Papa Leone XIV, affinché Lampedusa possa accogliere al meglio questo emozionante appuntamento che ha grande rilievo istituzionale e spirituale”.
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