Torna libera la pensionata 73enne di Raffadali arrestata nelle scorse settimane dai carabinieri della Compagnia di Agrigento per stalking e danneggiamento ai danni del vicino di casa. Lo ha stabilito il tribunale del Riesame di Palermo che, accogliendo l’istanza dell’avvocato Antonino Gaziano, ha sostituito la misura della custodia in carcere con quella meno afflittiva del divieto di dimora nel comune di residenza.
La pensionata era finita nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” su provvedimento del gip Micaela Raimondo, in considerazione del fatto che l’anziana risiede a pochi passi dalla vittima. Determinanti le indagini dei militari dell’Arma e le immagini dei sistemi di videosorveglianza.
La donna, negli ultimi 6 mesi, avrebbe danneggiato l’auto del vicino di casa, lasciando anche un biglietto di minacce. Ma avrebbe anche cosparso di benzina il portone dell’abitazione e dell’attività lavorativa dell’uomo. La pensionata, a quanto pare, voleva vendicarsi perché convinta che il vicino suo compaesano le avesse danneggiato la macchina.
I carabinieri, durante la perquisizione domiciliare, avevano rinvenuto il bidone con la benzina usata per incendiare il portone di casa e dell’attività lavorativa della vittima.
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